Un nuovo prodotto ispirato alla tradizione gastronomica di Borgomanero sarà presentato alla prossima Festa dell’Uva. Si tratta di Burbanè, un liquore nato dalla storica ricetta dei dolci Brutti ma Buoni, preparato dall’Officina del Cervo, azienda di liquori e distillati guidata da Alessandro De Concilio.
Il progetto è stato sviluppato insieme alla Pro loco di Borgomanero, con l’obiettivo di legare una produzione artigianale a uno dei simboli della tradizione dolciaria cittadina. Il debutto ufficiale è previsto durante la 77esima edizione della Festa dell’Uva, appuntamento nel quale cittadini e visitatori potranno assaggiare il nuovo distillato.
Un richiamo alla tradizione cittadina
Il nome Burbanè nasce dunque dal legame con i Brutti ma Buoni, dolci conosciuti e tramandati di generazione in generazione. L’Officina del Cervo ha scelto di riprendere questo riferimento anche nella presentazione del prodotto, pensata per richiamare le origini borgomaneresi della ricetta.
Il tappo avvolto come una caramella rappresenta un richiamo diretto alla tradizione dolciaria. Anche l’aeroplanino che accompagna la confezione è stato associato a un’ispirazione locale e alla leggenda del Brusapaion, elemento della narrazione legata al territorio.
La presentazione alla Festa dell’Uva
Burbanè avrà una gradazione alcolica intorno ai 21 gradi. La manifestazione sarà l’occasione per far conoscere il prodotto e il percorso che lo collega ai sapori e ai racconti di Borgomanero, attraverso una proposta realizzata da un’azienda del settore insieme alla realtà organizzativa locale.
Il debutto alla Festa dell’Uva segna così l’ingresso del nuovo liquore nel panorama delle produzioni ispirate alla tradizione cittadina. L’assaggio sarà rivolto al pubblico della manifestazione, chiamato a conoscere una bevanda costruita attorno a un dolce storico e a riferimenti riconducibili alla cultura locale.