Nel Consiglio comunale di Trecate riunito oggi, giovedì 1° ottobre, è stato approvato il Documento unico di programmazione, il DUP dell’amministrazione comunale. Il provvedimento ha ottenuto il voto favorevole della maggioranza e quello di Vincenzo Guarino, consigliere di opposizione di Forza Italia.
La scelta dell’esponente di Forza Italia
Guarino ha spiegato la propria posizione in una dichiarazione pubblica. Il voto favorevole, ha riferito, è arrivato dopo la richiesta di diversi chiarimenti, l’intervento durante la discussione e un esame approfondito dell’atto presentato dalla maggioranza. Nel DUP il consigliere ha individuato alcuni elementi ritenuti interessanti, tali da rendere opportuno concedere una possibilità all’amministrazione.
La scelta, tuttavia, non viene presentata come un sostegno incondizionato. Guarino ha sottolineato che il voto non costituisce una cambiale in bianco e non modifica il suo ruolo di consigliere di minoranza. Al contrario, ha annunciato che sarà ancora più attento a verificare se quanto indicato nel documento verrà effettivamente realizzato. Gli obiettivi della programmazione, secondo il consigliere, dovranno tradursi in fatti, interventi e risultati per la città, evitando che il DUP resti soltanto un progetto privo di attuazione.
Il rapporto con la minoranza
Guarino ha anche messo in conto possibili critiche per il voto espresso, rivendicando la responsabilità della decisione e la volontà di agire in coerenza con le proprie valutazioni. Nella sua dichiarazione ha escluso una rottura con gli altri componenti della minoranza, spiegando che sul documento sono emersi punti di vista differenti e che il confronto politico può comprendere anche posizioni non coincidenti.
Il consigliere ha quindi ribadito che manterrà il proprio spirito critico e che continuerà a intervenire per contestare eventuali scelte, chiedere chiarimenti o segnalare aspetti ritenuti problematici. Ha inoltre richiamato il lavoro svolto in commissione, dove si era battuto perché i consiglieri potessero disporre di copie cartacee del DUP, ritenendo necessario che chi è chiamato a votare possa conoscere e studiare gli atti.
La conclusione affidata da Guarino alla sua dichiarazione è rivolta ora alla maggioranza: dopo il voto favorevole, spetterà all’amministrazione dimostrare attraverso l’attuazione concreta degli impegni che la fiducia accordata al documento era fondata. Il consigliere ha definito il proprio voto una possibilità concessa al DUP, senza rinunciare al controllo sull’operato dell’amministrazione comunale.