A Trecate si apre il confronto politico sull’installazione di un sistema automatico per il rilevamento delle infrazioni semaforiche. La decisione è contenuta nella deliberazione di Giunta n. 59, con cui l’amministrazione guidata dal sindaco Raffaele Sacco ha previsto il noleggio, per 48 mesi, della tecnologia TT View su quattro corsie tra Corso Roma e la SP4.
Il provvedimento viene contestato da Alessandro Pasca, referente del Comitato Trecate 336 di Futuro Nazionale. Secondo Pasca, l’operazione comporterebbe un costo di 139.200 euro più Iva per il solo noleggio quadriennale, per una spesa complessiva vicina ai 170mila euro a carico delle casse comunali. Il canone indicato è di 3.500 euro al mese, Iva inclusa.
La contestazione dell’opposizione
Pasca sostiene che le risorse potrebbero essere destinate ad altri interventi sul territorio, citando in particolare la manutenzione delle strade e la messa in sicurezza degli incroci. Nel suo intervento richiama anche una scelta da lui rivendicata dopo l’elezione del 2016, quando furono eliminate le strisce blu introdotte dalla precedente amministrazione.
La maggioranza, nell’atto approvato, precisa che l’intervento è finalizzato alla sicurezza stradale e non al semplice incremento dell’attività sanzionatoria. Una motivazione che il referente di Futuro Nazionale respinge, sostenendo che il dispositivo potrebbe esporre gli automobilisti a multe anche per il superamento della linea di arresto di pochi centimetri.
La richiesta di dati sugli incidenti
La richiesta avanzata da Pasca riguarda soprattutto le ragioni alla base della scelta amministrativa. Il rappresentante politico chiede alla Giunta di rendere noti il numero degli incidenti avvenuti nell’area interessata e i dati utilizzati per giustificare l’installazione del sistema.
La vicenda resta quindi al centro del confronto tra l’amministrazione comunale e Futuro Nazionale. Da una parte, il Comune indica nella misura un intervento con finalità di prevenzione e sicurezza; dall’altra, Pasca interpreta il provvedimento come un possibile strumento per aumentare le sanzioni a carico degli automobilisti e annuncia opposizione alla decisione.