Intesa sanitaria

UPO e Novara FC, accordo quinquennale per la formazione medica

Specializzandi potranno osservare la traumatologia sportiva e raccogliere dati per studi e tesi fino al 2030.

UPO e Novara FC, accordo quinquennale per la formazione medica

Università del Piemonte Orientale, Novara Football Club e Azienda Ospedaliero-Universitaria Maggiore della Carità di Novara rafforzano la collaborazione nel campo della preparazione specialistica con una convenzione della durata di cinque anni accademici. Le finalità dell’accordo sono state illustrate mercoledì 28 ottobre 2026 allo stadio Silvio Piola, alla presenza dei rappresentanti dei tre enti coinvolti.

L’intesa amplia la rete formativa della Scuola di Specializzazione in Ortopedia e Traumatologia. Il personale medico in formazione potrà accedere alle strutture e ai servizi logistici messi a disposizione dal club, osservando le attività legate alla traumatologia sportiva direttamente nell’ambito del calcio professionistico. La convenzione, con scadenza fissata al 31 dicembre 2030, prevede attività di osservazione e raccolta di dati, senza finalità clinico-assistenziali, per lo sviluppo di lavori scientifici, protocolli e tesi.

Formazione sul campo

Il Novara Football Club metterà a disposizione spazi adeguati allo studio e tutor appartenenti allo staff sanitario. Il documento disciplina inoltre gli aspetti relativi a copertura assicurativa, sicurezza sul lavoro e sorveglianza sanitaria, garantendo agli specializzandi le stesse tutele previste per i dipendenti dell’ente ospitante.

Il percorso partirà dalla prima squadra e potrà essere successivamente esteso al settore giovanile, che comprende oltre 300 ragazzi tra i 7 e i 19 anni. Secondo quanto illustrato durante la presentazione, l’esperienza consentirà agli specializzandi di confrontarsi con la pratica quotidiana dello sport professionistico e ai ricercatori di disporre di elementi utili per studi sulla medicina dello sport e sulla traumatologia.

La collaborazione tra gli enti

All’incontro sono intervenuti il vicepresidente del Novara Football Club Massimo Accornero, il rettore dell’UPO Menico Rizzi e il direttore generale dell’AOU Maggiore della Carità Stefano Scarpetta. Hanno inoltre partecipato il direttore della Scuola di Specializzazione in Ortopedia e Traumatologia Mario Ronga, la direttrice del Dipartimento di Scienze della salute Lia Rimondini e il consigliere di amministrazione del club Giacomo Fortina.

I promotori hanno presentato l’accordo come uno strumento per integrare ricerca universitaria, attività ospedaliera e osservazione degli atleti. Per l’Ateneo, l’iniziativa si collega alla collaborazione con l’azienda ospedaliero-universitaria e alla crescente attenzione verso lo sport, mentre per il club rappresenta un supporto alla gestione sanitaria della prima squadra e dei giovani tesserati. L’obiettivo indicato è formare professionisti con competenze sempre più specifiche e sviluppare future attività congiunte.