Ricerca medica

Novara ospita due congressi internazionali sull’oncologia

Dal 27 al 30 ottobre 2026 studiosi da 11 Paesi si riuniranno tra l’AOU Maggiore e l’Auditorium BPN.

Novara ospita due congressi internazionali sull’oncologia

Novara si prepara ad accogliere, dal 27 al 30 ottobre 2026, due appuntamenti dedicati alla ricerca oncologica. Le iniziative, organizzate dal professor Ciro Isidoro, ordinario di Patologia generale all’Università del Piemonte Orientale, riuniranno ricercatori e docenti italiani e stranieri in diversi spazi della città.

Il programma dei due appuntamenti

Ad aprire il calendario sarà il NO-Cancer 2026, in programma il 27 e 28 ottobre nell’Aula Magna dell’AOU Maggiore della Carità. L’iniziativa è organizzata in collaborazione con Gianluca Gaidano, ordinario di Malattie del sangue, prorettore dell’Ateneo e docente del Dipartimento di Medicina traslazionale, insieme al comitato scientifico dell’Oncologia della Scuola di Medicina novarese.

Il 29 e 30 ottobre i lavori proseguiranno all’Auditorium della Banca Popolare di Novara con la quarta edizione dell’International Cancer Science Congress. Il programma sarà dedicato alle nuove frontiere della ricerca sul cancro e prevede la partecipazione di studiosi provenienti da 11 Paesi, tra cui Italia, Stati Uniti, Spagna, Germania, Thailandia, Turchia, Francia, Repubblica di Corea, Israele, Romania e Giordania.

Relatori e partecipazione accademica

Secondo i dati forniti dagli organizzatori, il NO-Cancer 2026 conterà 33 relatori in rappresentanza di 18 istituzioni di ricerca, mentre il congresso ICSC ospiterà 34 relazioni riferite a 24 istituzioni. Nel complesso saranno coinvolte 22 città, tra cui Novara, Torino, Milano, Napoli, Madrid, Berlino, Bangkok, Istanbul, Parigi, Seoul, Tel Aviv e Amman.

L’Università del Piemonte Orientale sarà rappresentata da ricercatori dei Dipartimenti di Scienze della salute, Medicina traslazionale, Scienze del farmaco e Scienze e innovazione tecnologica. Tra i partecipanti ci saranno anche 22 giovani ricercatrici e ricercatori, chiamati a concorrere per il Diploma di Merito destinato alla migliore comunicazione orale e per alcuni premi in denaro messi a disposizione da Comoli-Ferrari, dal Consorzio InterUniversitario per le Biotecnologie e dalla rivista Oncology Research.

Rispetto alle precedenti edizioni, i due appuntamenti sono stati riuniti nella stessa sede e nello stesso periodo. In passato il NO-Cancer si svolgeva nell’ultima settimana di maggio, mentre l’ICSC veniva organizzato in una località marittima. La scelta di concentrare il programma a Novara è stata voluta da Isidoro anche in vista del suo pensionamento previsto il 31 ottobre, dopo il quale si concluderà la sua attività accademica con il patrocinio dell’UPO.

Accanto alle sessioni scientifiche sono previsti momenti socioculturali rivolti ai relatori e ai rappresentanti delle istituzioni, dell’università e della città. L’organizzazione ha inoltre ringraziato l’UPO, l’Ospedale Maggiore di Novara, la Fondazione BPN, il Banco Popolare di Milano, il Conservatorio Cantelli, il Teatro Coccia, la Fondazione Fabrica Lapidea di San Gaudenzio, le associazioni ARM-IR, AIL e LILT e le aziende coinvolte nel sostegno alle iniziative. I programmi completi sono disponibili sui siti ufficiali dei due congressi.