Sarà il Novarien Trumpets Ensemble a chiudere la XXX edizione con un concerto nella basilica di San Gaudenzio a Novara. Il programma proporrà un percorso nella musica barocca e tardo-barocca di area inglese, costruito sul dialogo tra trombe e organo e arricchito da intermezzi affidati allo strumento solista.
Un repertorio tra ottoni e organo
L’ensemble, formato principalmente da musicisti novaresi, presenta brani concepiti o trascritti per un organico di ottoni accompagnato dall’organo e dai timpani. Il progetto nasce con l’obiettivo di valorizzare una formazione capace di alternare momenti solenni e passaggi di maggiore brillantezza, secondo le caratteristiche della scrittura barocca.
Il gruppo si è esibito in diverse città, tra cui Novara, Vercelli, Bergamo e Pavia, partecipando anche a festival musicali con organici variabili. Il coordinamento artistico è affidato al trombettista novarese Alessio Molinaro, mentre all’organo sarà presente Alberto Sala. Sotto il nome di Early Baroque Brass, ideato dallo stesso Molinaro, l’ensemble ha proposto repertori dedicati alla prassi esecutiva antica.
La formazione di Alessio Molinaro
Fondatore del gruppo, Molinaro ha studiato al conservatorio di Novara con Francesco Tamiati e Gabriele Cassone, approfondendo in seguito la prassi barocca e l’utilizzo delle trombe naturali alla Civica Scuola di Musica di Milano. Ha partecipato a concerti e tournée in Italia e all’estero e ha inciso musiche di Purcell, Biber, Lully e Mozart per alcune case discografiche italiane.
Molinaro è direttore del coro della basilica di San Gaudenzio e direttore artistico del festival di musica sacra In Concerto sotto la Cupola. Nato a Monza nel 1974, ha conseguito il Magistero in Canto Gregoriano, diplomi accademici in Organo e Musica Sacra al conservatorio Cantelli di Novara e un post gradum in Organo presso il Pontificio Istituto di Musica Sacra di Roma.
Nel corso della sua attività ha ricoperto diversi incarichi musicali, tra cui quello di organista titolare del Duomo di Novara, e dirige gruppi vocali e formazioni bandistiche. Dal 1° agosto 2025 è inoltre previsto il suo incarico come Maestro di Cappella della Cattedrale di Milano. Il concerto in basilica concluderà quindi la rassegna con una proposta centrata sul repertorio inglese per ottoni e organo.