Diritti sociali

Da Novara e VCO oltre 300 persone alla mobilitazione CGIL a Roma

La protesta punta su salari, servizi pubblici, abitazioni e futuro dei giovani.

Da Novara e VCO oltre 300 persone alla mobilitazione CGIL a Roma

Oltre 300 persone provenienti da Novara e dal Verbano Cusio Ossola parteciperanno il 17 ottobre a Roma alla mobilitazione nazionale La Via Maestra, promossa dalla CGIL. L’iniziativa nasce dall’obiettivo di riportare al centro del dibattito pubblico il lavoro, la tutela sociale e la difesa dei principi costituzionali.

A illustrare le ragioni dell’adesione territoriale è Michele Piffero, segretario generale della CGIL Novara e VCO. Secondo Piffero, la partecipazione alla manifestazione intende dare voce a cittadine e cittadini in una fase in cui, sostiene il sindacato, arrivare alla fine del mese è diventato sempre più difficile.

Le richieste del sindacato

Tra i temi indicati dalla CGIL figurano il lavoro dignitoso e salari adeguati al costo della vita, insieme alla difesa della democrazia e dei principi della Costituzione. Il sindacato chiede inoltre di rilanciare la partecipazione, contrastare le disuguaglianze e opporsi a ogni forma di autoritarismo.

La piattaforma della mobilitazione comprende anche la richiesta di pace, la tutela dell’ambiente e il rafforzamento dei servizi pubblici. La CGIL contesta in particolare l’orientamento della spesa pubblica, sostenendo la necessità di finanziare adeguatamente sanità e altri servizi invece di destinare risorse crescenti alla spesa militare e alle armi.

Casa, sanità e futuro

La manifestazione punta a rimettere al centro anche la sanità pubblica, il diritto alla casa e le prospettive delle nuove generazioni. L’obiettivo dichiarato è evitare che persone e territori restino esclusi dalle opportunità e dalle politiche di sostegno.

Nel rivolgere l’invito alla partecipazione, la CGIL Novara e VCO sottolinea il ruolo delle persone, della società civile e delle istituzioni locali. L’adesione alla giornata di Roma viene quindi presentata come uno strumento per sostenere le rivendicazioni su lavoro, redditi, diritti e qualità dei servizi.