Manca meno di un anno alle prossime elezioni comunali e in città è nato il comitato Progetto Novara 2027, un’iniziativa civile finalizzata alla creazione di una lista civica per le amministrative. Il comitato è stato formalmente istituito lo scorso 16 luglio e si propone di superare un possibile ‘vuoto’ di competenze al termine del mandato dell’attuale sindaco Canelli.
Programma e direttrici strategiche
Il progetto del comitato ha preso forma già in primavera con la pubblicazione di un manifesto d’intenti, evolvendosi ora in un organismo strutturato per garantire un coordinamento efficace nelle attività di ricerca e nel coinvolgimento della cittadinanza. Il programma, in fase di sviluppo, si fonda su quattro direttrici: Fondamenta, che rifiuta l’improvvisazione e si concentra sull’analisi tecnica; Comunità, per il rilancio del senso civico; Sviluppo, mirato a creare sinergie tra istituzioni e privati; e Servizio, per una pubblica amministrazione più efficiente e digitalizzata.
Metodologia del comitato
Il comitato adotta un approccio singolare rispetto alle tradizionali dinamiche politiche: prima viene creato il gruppo, poi il programma e infine si definiscono i candidati. Le attività sono organizzate in tavoli tematici per consentire un’efficace partecipazione dei cittadini. Le proposte saranno considerate definitive solo se rispetteranno criteri di scientificità, compresi obiettivi chiari e fonti verificate.
Entro la fine di settembre, le migliori proposte saranno votate internamente, costituendo così il programma elettorale definitivo. I promotori del comitato si pongono l’obiettivo di riportare a Novara una cultura politica competente, invitando a partecipare chi si sente escluso dalle logiche di partito. Tra i membri chiave del comitato si annoverano Ruben Cortese, Gianluca Castaldi, Vittorio De Marchi, Francesco Notaro e Angelo Rossi.