Tre giornate

A Novara torna Scarabocchi, il festival dedicato ai Mostri

Lectio, musica, teatro e atelier per famiglie e adulti al Broletto dal 18 al 20 settembre

A Novara torna Scarabocchi, il festival dedicato ai Mostri

Scarabocchi torna a Novara con l’edizione 2026, dedicata alla figura dei Mostri. Da venerdì 18 a domenica 20 settembre, il Broletto ospiterà incontri, concerti, spettacoli e laboratori rivolti a bambini, famiglie e adulti. L’iniziativa è curata dalla Fondazione Circolo dei lettori e da Doppiozero.

Il tema sarà affrontato non soltanto come rappresentazione della paura, ma anche come strumento per interrogare la normalità, l’identità e i confini dell’umano. Il segno e il disegno, considerati gesti originari dell’espressione, saranno il punto di partenza per trasformare creature reali o immaginarie in occasioni di riflessione e invenzione.

Incontri e spettacoli

Il programma si aprirà venerdì 18 settembre nella Sala Arengo del Broletto. Alle 18 lo psicoanalista e saggista Massimo Recalcati terrà una lectio sul mostruoso come esperienza dell’alterità, capace di mettere in discussione l’idea di normalità e di interrogare il desiderio umano. Alle 21 è previsto il concerto dei Tre Allegri Ragazzi Morti, con un percorso tra il repertorio della band e l’immaginario grafico che la accompagna.

Tra gli appuntamenti figura anche la performance teatrale di Roberto Abbiati, Una tazza di mare in tempesta, ispirata a Moby Dick. Il fumetto e l’illustrazione saranno al centro dei laboratori condotti da Vanna Vinci, Jerry Kramsky, Giovanna Durì e Tolja Djokovic, dedicati alla costruzione di personaggi, paesaggi e cataloghi di creature fantastiche.

Laboratori per tutte le età

Sabato 19 settembre il programma proporrà attività per bambine, bambini e famiglie. Mirabilia Project utilizzerà materiali plastici di recupero per creare creature ispirate all’inquinamento e pupazzi, mentre Veronica Carratello, Simona Mulazzani, Giovanna Durì, Davide Toffolo, Stefano Giorgi, Serena Mabilia e Veronica Martiradonna guideranno percorsi tra disegno, pittura, emozioni e sperimentazione artistica. La giornata si concluderà con una mostra collettiva delle opere realizzate.

Per gli adulti sono previsti laboratori dedicati al rapporto con la propria immagine e con il simbolo del mostro. Gabriella Giandelli lavorerà sull’autoritratto, Guido Scarabottolo sulle maschere, mentre Vanna Vinci proporrà un percorso per costruire una graphic novel. Maddalena Mazzocut Mis e Giovanna Durì affronteranno invece la mostruosità tra scienza, filosofia e arti visive.

Domenica 20 settembre le attività proseguiranno con nuovi laboratori per il pubblico più giovane, tra creature nascoste, disegni e giochi collettivi. Sergio Ruzzier proporrà la creazione di un mostro personale a partire dall’opera di Maurice Sendak, mentre Giovanna Durì guiderà un esercizio ispirato al cadavere squisito. Alle 16.30 Mirabilia Project concluderà il percorso partecipativo con Abbasso il Mostromuro!, un’azione collettiva per abbattere simbolicamente la struttura costruita durante il festival.

La sezione per adulti comprenderà una matinée sui mostri nella storia del cinema, un laboratorio sul confronto tra immaginari diversi e attività di esplorazione personale attraverso disegno, sabbia e condivisione. La chiusura è affidata, alle 18, allo spettacolo Moztri. Inno all’infanzia della Compagnia Luna e Gnac Teatro, che presenterà i mostri come simboli di libertà, diversità, immaginazione e crescita.