Trecate è in lutto per la scomparsa di Marino Rapetti, classe 1951, figura di riferimento per la comunità locale. Con un impegno che si è esteso per oltre cinquant’anni, Rapetti ha contribuito significativamente all’istruzione, alla vita parrocchiale e allo sport nella cittadina.
Nel corso della sua carriera, Rapetti ha esercitato il ruolo di maestro elementare e vice preside nelle scuole della città, affiancando la sua attività didattica a un intenso coinvolgimento nell’oratorio e nel catechismo. La sua dedizione ha lasciato un segno profondo nella vita di intere generazioni di trecatesi.
Impegno nello sport
L’Asd Trecate Calcio, società alla quale Rapetti ha dedicato la sua vita, lo ricorda con affetto in un comunicato ufficiale. In questo messaggio, la dirigenza sottolinea come Rapetti abbia ricoperto diversi ruoli, fino a diventare presidente della squadra. “Per oltre cinquant’anni Marino ha dedicato tempo, passione ed energie alla nostra associazione”, si legge nella nota, che lo descrive come una “figura storica e indimenticabile”.
In particolare, l’approccio umano di Rapetti verso i giovani e il suo spirito di servizio sono stati messi in evidenza. “Sapeva esserci, ascoltare, consigliare e incoraggiare”, affermano i membri del club, ricordando il suo impegno costante nel piccolo e nel grande.
Lascito e ricordi
Il suo modo di essere, caratterizzato da grande umiltà, ha permesso a Rapetti di inserirsi in ogni contesto, sia nei ruoli di vertice che nelle mansioni quotidiane. “Come dimenticare Marino, presidente, che la domenica si metteva dietro al bancone del bar dello stadio per servire caffè e bevande a tutti gli spettatori?” si chiedono gli ex collaboratori, sottolineando che nessun compito era troppo piccolo per lui.