Cartellone 2026/27

Al Coccia il debutto di Fratello Sole, Sorella Luna

L’opera ispirata a Zeffirelli racconta la scelta del santo e l’incontro con Chiara, tra povertà, fede e accoglienza.

Al Coccia il debutto di Fratello Sole, Sorella Luna

Sarà Fratello Sole, Sorella Luna ad aprire la stagione Frammenti 2026/2027 del Teatro Coccia di Novara. Il primo appuntamento del cartellone Varietà è in programma sabato 10 ottobre alle 21 e domenica 11 ottobre alle 16, con uno spettacolo ispirato all’opera di Franco Zeffirelli e dedicato alla figura di San Francesco d’Assisi.

L’iniziativa si inserisce nelle celebrazioni per gli 800 anni dalla morte di San Francesco. Lo spettacolo è realizzato con il patrocinio del Comitato nazionale San Francesco 1226-2026, istituito per accompagnare le iniziative legate all’ottavo centenario della morte del santo. I biglietti hanno un costo compreso tra 19 e 38 euro e sono disponibili online e alla biglietteria del Teatro Coccia.

La scelta della povertà

La rappresentazione ripercorre la parabola umana e spirituale di Francesco d’Assisi, figlio di una ricca famiglia di mercanti. Il giovane decide di rinunciare ai privilegi della propria condizione e di abbracciare la povertà, una scelta che nel contesto dell’epoca appare radicale e difficile da comprendere.

La vicenda si sviluppa in un’Italia segnata dai conflitti tra città e dalle lotte commerciali. La decisione di Francesco provoca scandalo in famiglia, il rifiuto delle autorità religiose e lo smarrimento della comunità. Al suo fianco rimane Chiara, una giovane appartenente allo stesso ambiente sociale, che condivide la sua scelta attraverso gesti concreti di solidarietà rivolti a poveri e malati.

Un messaggio di accoglienza

Con il saio e i piedi nudi, Francesco avvia la costruzione di una chiesa aperta a tutti, pensata come luogo di accoglienza per emarginati e diseredati e distante dalla solennità delle celebrazioni ufficiali. La contemplazione del creato diventa per lui una forma di gratitudine verso il mistero della vita e uno sguardo nuovo, fondato sulla meraviglia.

Il suo esempio coinvolge altri giovani benestanti e dà origine a un movimento destinato a mettere in discussione gli equilibri della società e della Chiesa del tempo. Il percorso conduce infine Francesco a Roma, dove il Papa riconosce la portata della sua scelta e viene toccato da una visione della fede essenziale e priva di ostentazione.