Giornata ISAL

Al Castello di Novara l’arte racconta la sofferenza cronica

Renoir, Van Gogh e Kahlo al centro dell’appuntamento gratuito del 3 ottobre

Al Castello di Novara l’arte racconta la sofferenza cronica

Il Castello di Novara ospiterà sabato 3 ottobre alle 16 l’incontro culturale Arte contro il dolore, organizzato in occasione della 18esima Giornata internazionale 100 città contro il dolore. L’appuntamento, aperto alla cittadinanza, propone una riflessione sul rapporto tra sofferenza fisica e psicologica, creatività e ruolo della bellezza nel sostegno alla persona.

L’iniziativa è promossa dall’associazione Amici di Isal No Dolore odv, nata a Novara nel 2024 per sostenere la struttura di algologia, cioè la terapia del dolore, dell’ospedale Maggiore. L’obiettivo della conferenza è affrontare il tema del dolore cronico anche attraverso il linguaggio dell’arte, mostrando come l’espressione creativa possa rappresentare un possibile strumento di supporto psicofisico e di umanizzazione del percorso di cura.

Il dolore nella storia dell’arte

A guidare l’incontro sarà Caterina Brazzi Castracane, docente di storia, arte contemporanea e storytelling. La relatrice analizzerà il legame tra la malattia fisica, il disagio psicologico e la genesi artistica, ripercorrendo le biografie e le opere di tre protagonisti dell’arte mondiale: Auguste Renoir, Vincent Van Gogh e Frida Kahlo.

La presentazione sarà introdotta da Eliana Baici, presidente della sezione novarese di Isal, e da Andrea Sala, direttore della terapia del dolore dell’ospedale Maggiore. Il confronto si inserisce nella campagna nazionale ISAL, che quest’anno propone il tema Cosa resta del Dolore? Riflessioni sui percorsi della ricerca e della cura.

La sensibilizzazione sul dolore cronico

Attraverso le iniziative della Giornata, l’associazione intende richiamare l’attenzione su una condizione che, secondo i dati citati dagli organizzatori, interessa in Italia oltre 11 milioni di persone. La campagna punta a sollecitare istituzioni e opinione pubblica sulla necessità di sostenere la ricerca scientifica e di rafforzare l’integrazione tra ospedale e territorio nell’assistenza alle persone che convivono con il dolore.

Tra le attività recenti viene indicata la donazione di un ecografo all’ambulatorio di terapia del dolore dell’ospedale San Giuliano, per un valore di 17.850 euro. Il finanziamento ha compreso un contributo di 17mila euro della Fondazione Comunità Novarese, attraverso il Fondo Amico Canobio. L’associazione segnala inoltre il Fondo solidale Amici di Spino, dedicato alla ricerca e all’assistenza, e il numero verde nazionale gratuito 800.10.12.88 per l’orientamento.

L’incontro si terrà nelle sale del Castello di Novara, in piazza Martiri. La partecipazione è gratuita, fino a esaurimento dei posti disponibili. Al termine della presentazione è previsto un rinfresco per i partecipanti.