Rigenerazione urbana

A Novara la Rizzottaglia diventa un museo a cielo aperto

Quattro grandi opere sulle facciate, con firme note e una selezione dedicata ai creativi piemontesi.

A Novara la Rizzottaglia diventa un museo a cielo aperto

Novara avvia il progetto Quartiere Museale Rizzottaglia, un percorso di rigenerazione urbana pensato per trasformare il rione in un museo a cielo aperto. L’iniziativa punta a coinvolgere direttamente i residenti e le realtà del terzo settore, attraverso interventi artistici sulle facciate degli edifici.

Il progetto è promosso dal Comune di Novara in collaborazione con Mecenate 90 Ets ed è inserito nel programma transfrontaliero Interreg VI-A Italia-Svizzera 2021-2027, nell’ambito del Progetto Maps. Il percorso viene presentato anche come un’esperienza di museoformazione urbana, con l’obiettivo di collegare la produzione artistica alla partecipazione della comunità.

Quattro murales sulle facciate

Il primo nucleo dell’intervento prevede la realizzazione di quattro opere murarie di grandi dimensioni. Due murales saranno affidati a artisti di fama nazionale e internazionale, Elia Novecento e Leonardo Crudi. Gli altri due lavori saranno invece realizzati da talenti del territorio, individuati attraverso una selezione pubblica.

Per partecipare alla call, i creativi dovranno essere residenti in Piemonte oppure avervi operato in modo continuativo e documentabile negli ultimi 36 mesi. La candidatura richiede la compilazione del modulo disponibile sui siti ufficiali del Comune di Novara e di Mecenate 90, oltre alla presentazione del proprio portfolio.

Il calendario dei lavori

Le superfici interessate dagli interventi avranno altezze comprese tra 24 e 30 metri. Ai candidati è quindi richiesta la capacità di lavorare su piattaforme idrauliche. Per ciascun artista selezionato è previsto un compenso economico.

Il cantiere partirà lunedì 12 ottobre e dovrebbe concludersi entro il 31 ottobre. Per ogni murale è stimato un tempo medio di esecuzione di cinque giorni, con un margine fino a tre giorni aggiuntivi in caso di maltempo o di progetti particolarmente complessi.

Tra gli aspetti considerati dal progetto figura anche la sostenibilità ambientale. Sui palazzi saranno utilizzate esclusivamente vernici ad acqua a basso impatto e ad alta resistenza, preparate su misura sulla base dell’analisi dell’intonaco. La scelta è finalizzata a favorire una maggiore durata dei pigmenti nel tempo.