Protezione civile

Novara, fondi locali per formare i vigili del fuoco volontari

L’intesa coinvolge l’85% dei Comuni del territorio e copre ingresso, specializzazioni, visite mediche e aggiornamenti.

Novara, fondi locali per formare i vigili del fuoco volontari

La Provincia di Novara ha avviato una convenzione per sostenere con risorse locali la formazione dei vigili del fuoco volontari, dopo le difficoltà legate alla disponibilità dei finanziamenti statali. L’intesa, promossa insieme al Comando provinciale dei vigili del fuoco e alle amministrazioni territoriali, è la prima di questo tipo organizzata in Piemonte ed è ora entrata nella fase operativa.

Il progetto ha raccolto l’adesione dell’85% dei Comuni del Novarese. L’obiettivo è superare lo stallo determinato dall’insufficienza dei fondi messi a disposizione dalla Direzione centrale per la Formazione, che non consentono di coprire tutti i percorsi destinati ai quadri volontari. La situazione rischiava di compromettere l’operatività e l’aggiornamento dei distaccamenti più periferici.

Come sarà finanziato il progetto

Il piano prevede una condivisione delle spese tra gli enti locali. La Provincia di Novara ha stanziato un contributo iniziale di 5 mila euro nel bilancio di previsione. A questa somma si aggiungono le quote versate dai Comuni aderenti, calcolate in proporzione alla popolazione residente.

La gestione della parte didattica e logistica spetterà invece al Comando provinciale dei vigili del fuoco. Le squadre della sede centrale metteranno a disposizione strutture e istruttori per i moduli formativi e organizzeranno anche le visite mediche di idoneità necessarie per l’ingresso in servizio e per il mantenimento delle qualifiche. I percorsi riguarderanno la formazione di primo ingresso per gli aspiranti volontari, i corsi di specializzazione e il ripasso periodico delle abilitazioni per il personale già operativo.

Il ruolo dei distaccamenti periferici

La necessità di mantenere efficienti i presidi decentrati è emersa anche durante le recenti ondate di maltempo che hanno interessato il territorio novarese. In quelle occasioni, la presenza delle squadre volontarie ha permesso di garantire interventi tempestivi, in supporto ai distaccamenti permanenti o in autonomia.

Il presidente della Provincia, Marco Caccia, ha ricordato che l’ente aveva assunto l’impegno di sostenere il progetto e ha sottolineato la risposta arrivata dai Comuni. Secondo Caccia, l’adesione dimostra quanto fosse avvertita l’esigenza di garantire una formazione adeguata e conferma il ruolo della Provincia come coordinamento tra le amministrazioni.

Il consigliere delegato alla Protezione civile, Lido Beltrame, ha evidenziato la necessità di stabilizzare nel tempo la presenza dei pompieri nelle aree più lontane dal capoluogo. Il comandante provinciale, l’ingegner Roberto Marchioni, ha invece sottolineato l’importanza della formazione iniziale, della specializzazione e del mantenimento delle abilitazioni per la sicurezza degli operatori, chiamati spesso ad agire in autonomia sul territorio.

La Provincia intende dare continuità all’iniziativa anche negli anni successivi, trasformando la convenzione avviata nel 2026 in uno strumento stabile a sostegno della rete dei vigili del fuoco volontari.