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Igor: pari e patta con la Savino del Bene

Igor: pari e patta con la Savino del Bene

Le azzurre mettono in parità la serie di semifinale scudetto che proseguirà già a Pasquetta, sempre al Pala Igor.

Ultimo aggiornamento: 20 Aprile alle ore 20:42

Igor: pari e patta. Le azzurre battono in quattro set la Savino del Bene Scandicci e mettono in parità la serie di semifinale scudetto che proseguirà già dopodomani, lunedì di Pasquetta, con gara 3 ancora al PalaIgor questa volta alle 16.

Spettacolo nello spettacolo il confronto tra Egonu e Haak

La squadra azzurra ha rimediato con carattere questo pomeriggio alla sconfitta di giovedì, sfoderando a tratti il gioco dei giorni migliori ma da migliorare sono ancora le falle dovute alle troppe battute sbagliate (16 anche in questa occasione) che alla fine possono pesare pesantemente all’interno di un match. Spettacolo nello spettacolo il confronto tra le due opposte più forti del campionato, Egonu e Haak, confronto vinto nettamente dall’azzurra anche se è stata l’americana Bartsch la vera Mvp della gara. Barbolini recupera Sansonna che torna titolare assieme a Piccinini e quindi l’Igor è in formazione tipo. L’ace della capitana consegna il primo vantaggio alle azzurre (7-5) ma sono 5 errori (3 in battuta più un ace subito ed una palla out) costano il sorpasso (8-11). La differenza tra le due squadre è la difesa; Scandicci è più reattiva e il suo contrattacco la porta a salire a +4 (13-17) del secondo stop della panchina novarese. Bartsch, Egonu ed una palla out di Haak fanno risalire la Igor da 18-23 fino al 23-23 scatenando il pubblico del PalaIgor e il set si decide in volata. Egonu trova l’angolo opposto al suo attacco per due volte per altrettanti set ball; quello buono lo trova Piccinini e sulla successiva azione a chiudere ci pensa ancora Egonu (27-25).

Secondo set: Novara è lanciata!

Preso per i capelli il primo set, Novara riparte di slancio portandosi (9-3) grazie alle sue americane Carlini, Bartsch e Veljkovic. La fase centrale del set è spettacolare con la centrale brasiliana di Scandicci che duella con Veljkovic ma l’Igor tiene ben saldo il suo vantaggio acquisito. Nelle ospiti, Parisi prova la carta della russa Kosheleva (100.000 euro di ingaggio per un mese ndr) per una impalpabile Vasileva, subito però fermata dal muro novarese che si esalta. Novara è lanciata e Scandicci non la ferma più; Piccinini e Chirichella firmano il 2 a 0 (25-18).

Troppi errori nel terzo set

L’inizio del terzo set è un errore unico per Novara che parte con 6 errori che regalano l’1-7 alla squadra toscana. L’Igor deve risalire e lo fa con Bartsch ed Egonu che riportano le azzurre in linea di galleggiamento (6-8). Però le ospiti si compattano, tornano a difendere e contrattaccare con efficacia con Haak tornando a +5 (12-17). Prima Nizetich e poi Plak entrano a dar fiato a Chirichella e Bartsch; Velikovic e Egonu bloccano a muro la giocatrice russa per il -3 (16-19) e poi di squadra Novara torna in partita (20-21) ma non sa completare la rimonta perchè Adenizia dà il set ball alle sue (22-24) che Haak tramuta al secondo tentativo nell’1-2 (23-25).

Si soffre anche nel quarto

Si deve soffrire nella quarta frazione nella quale Caracuta rimane in campo per la regia di Scandicci al posto di Malinov. Proprio con l’ex di Castellanza in prima linea Novara costruisce il suo vantaggio (9-6); Bartsch le passa sopra con facilità e Parisi deve bloccare il gioco. L’Igor sale anche a +4 (12-8) ma Egonu, così come in precedenza Haak, si fa prendere dalla foga sparando out la palla che permette alle toscane di tornare a -2 (12-10). L’opposta di Novara però si fa perdonare ma con i miracoli difensivi di Merlo, Scandicci resta in scia. Egonu da una parte, Haak dall’altra se le danno di santa ragione in attacco ma le azzurre restano avanti. L’ace di Nizetich rimette le azzurre a +4 (21-17), un vantaggio che dà fiducia alle novaresi che con l’ace di Piccinini arrivano al match ball che Bartsch concretizza al primo dei 5 tentativi utili (25-19). E per la Igor è pari e patta.

Attilio Mercalli

IGOR – SAVINO DEL BENE  3 – 1 (27-25/25-18/23-25/25-19)

Igor: Carlini 4, Plak, Chirichella 4, Bartsch 16, Nizetich 1, Sansonna (L), Piccinini 11, Veljkovic 10, Egonu 33. n.e. Zannoni (L2), Bici , Camera, Stufi . All. Barbolini

Savino del Bene: Haak 20, Malinov 2, Stevanovic 10, Adenizia 13, Bosetti L. 4, Merlo (L), Caracuta, Vasilieva 3, Bisconti, Kosheleva 7, Papa. n.e. Mitchem, Mazzaro, Mastrodicasa, Zago (L2). All. Parisi

Arbitri: Pozzato di Bolzano e Luciani di Ancona Spettatori: 2200