Aumentano le risorse destinate al sistema universitario piemontese. Il ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto che disciplina la ripartizione del Fondo di finanziamento ordinario (Ffo) per il 2026, strumento essenziale per garantire il funzionamento degli atenei, la didattica, la ricerca e il personale.
Per il 2026, agli atenei statali del Piemonte sono stati assegnati complessivamente 616,2 milioni di euro, con un incremento di 15,3 milioni (+2,5%) rispetto al 2025 e un notevole incremento del 36,7% rispetto ai dati del 2019. A livello nazionale, il fondo complessivo per il 2026 ha raggiunto i 9,415 miliardi di euro, evidenziando una crescita di 25,6 milioni sull’anno precedente. Tra le novità c’è una quota specifica dedicata al finanziamento di progetti strategici presentati direttamente dagli atenei.
Ripartizione dei fondi tra gli atenei
Nella distribuzione dei fondi destinati alle diverse istituzioni piemontesi, all’Università degli Studi del Piemonte Orientale (Upo) competono circa 70,4 milioni di euro per le proprie sedi e attività. Per gli atenei torinesi, all’Università degli Studi di Torino sono stati assegnati circa 347,3 milioni di euro (+2% rispetto al 2025), mentre al Politecnico di Torino vanno 198,5 milioni di euro, con un incremento del 4,4%.
Questi finanziamenti giocano un ruolo cruciale nel sostenere le istituzioni educative del Piemonte, contribuendo così a garantire un futuro più solido per la dettistica e la ricerca scientifica nella regione.