Guida all'osservazione

Eclissi solare del 12 agosto, fino al 90% di copertura al Nord

Il fenomeno sarà totale in alcune aree del mondo e parziale nel nostro Paese: necessarie lenti certificate per proteggere la vista.

Eclissi solare del 12 agosto, fino al 90% di copertura al Nord

Mercoledì 12 agosto 2026 il cielo dell’emisfero boreale sarà attraversato da un’eclissi di Sole visibile in diverse aree del mondo. Il fenomeno sarà totale lungo una fascia comprendente Groenlandia, Islanda, Portogallo e gran parte della Spagna, mentre in Italia la Luna coprirà solo parzialmente il disco solare.

La zona settentrionale del Paese sarà comunque interessata da un oscuramento particolarmente marcato. L’eclissi inizierà nel tardo pomeriggio, quando la Luna si posizionerà progressivamente davanti al Sole. Il culmine è previsto nei minuti che precederanno il tramonto, con una copertura che potrà raggiungere il 90 per cento in diverse località del Nord Italia.

Un fenomeno parziale in Italia

Il passaggio del 2026 viene indicato come un appuntamento raro per gli osservatori italiani, poiché da oltre vent’anni nel Paese non si verifica un’eclissi solare totale o prossima alla totalità. La differenza rispetto alle aree attraversate dalla fascia di totalità dipenderà dalla posizione geografica: nel Nord Italia l’oscuramento sarà molto evidente, ma il Sole non verrà completamente coperto.

L’osservazione dovrà avvenire prestando particolare attenzione alla protezione degli occhi. Secondo le indicazioni diffuse dal Ministero della Salute, gli occhiali da sole comuni non sono sufficienti per guardare direttamente il Sole durante il fenomeno. È necessario utilizzare una protezione oculare specifica e mantenerla indossata per tutta la durata dell’osservazione.

Le protezioni necessarie

Per assistere all’eclissi occorrono occhialini certificati per eclissi, progettati per filtrare la radiazione solare. L’esposizione diretta, anche se breve e senza adeguate protezioni, può provocare danni permanenti alla vista. Il rischio non è legato all’eclissi in sé, ma all’osservazione del Sole senza dispositivi idonei.

Il Ministero della Salute raccomanda inoltre di non sostituire gli occhialini con strumenti o materiali privi di certificazione. Non garantiscono infatti una protezione sicura gli occhiali da sole, le pellicole radiografiche, i filtri realizzati in casa, gli occhiali per saldatori o gli oculari di fotocamere. La raccomandazione riguarda ogni modalità di osservazione diretta del disco solare.

Il momento più favorevole per seguire l’evento nelle regioni settentrionali sarà quindi quello prossimo al tramonto, quando la percentuale di copertura raggiungerà i valori più elevati. La visibilità effettiva dipenderà comunque dalle condizioni del cielo e dalla posizione dell’osservatore, mentre le cautele per la protezione degli occhi dovranno essere rispettate in ogni fase.