Dal 23 al 30 agosto 2026 una carovana di mulattieri, animali da soma e camminatori ripercorrerà l’antica via commerciale tra il Canton Obvaldo e l’Ossola. L’iniziativa è la nuova edizione della Sbrinz-Route, rievocazione storica dei collegamenti che per secoli unirono la Svizzera centrale all’Italia attraverso i valichi alpini. Le iscrizioni per partecipare come camminatori hanno già raggiunto il tutto esaurito.
La partenza è fissata a Sachseln, dopo la conclusione della Säumerfest, la festa dei mulattieri in programma il 22 e 23 agosto. L’appuntamento si aprirà con un mercato dedicato all’artigianato locale e con le esibizioni di musicisti provenienti dalla Val Formazza. In seguito, gli animali da soma entreranno ufficialmente nella piazza del paese, dando avvio alla manifestazione collegata alla rievocazione.
Il cammino attraverso i passi alpini
Il viaggio a piedi comincerà nel pomeriggio di domenica 23 agosto. La carovana sarà composta da mulattieri, cavalli, muli e gruppi di partecipanti impegnati in un itinerario articolato in sette tappe. Il percorso attraverserà il passo del Brünig, il Grimsel e il Gries, seguendo sentieri di montagna e tratti delle antiche vie utilizzate dai trasportatori.
Il 27 agosto il gruppo entrerà in territorio italiano scendendo verso Riale, in alta Val Formazza. Nei giorni successivi il tragitto proseguirà attraverso Ponte, Rivasco, Premia, Crodo e Crevoladossola, fino all’arrivo a Domodossola previsto per sabato 29 agosto. La domenica successiva sarà dedicata al rientro dei partecipanti, con il passaggio dal passo San Giacomo verso la Val Bedretto e quindi nuovamente in Svizzera.
Una rotta legata al commercio del formaggio
La manifestazione è curata dall’associazione Förderverein Sbrinz-Route insieme alla Säumer- & Train Vereinigung. Il nome del percorso deriva dallo Sbrinz, formaggio svizzero a pasta dura che, insieme ad altre merci, veniva trasportato verso sud a dorso di mulo. In direzione opposta viaggiavano prodotti provenienti dalla pianura e dall’Italia, all’interno di un sistema di scambi sviluppato lungo i collegamenti alpini.
La rievocazione mantiene il ritmo degli spostamenti tradizionali, adeguato all’andatura degli animali da soma, e utilizza sentieri che ripercorrono le vecchie vie mulattiere. Il programma unisce così la camminata tra i passi alla ricostruzione delle attività dei mulattieri, restituendo il contesto storico di una rotta commerciale che collegava la Svizzera centrale con l’area ossolana.