Conti alla pompa

Bollo auto e diesel, in Piemonte risparmio medio da 159 euro

L’eventuale esenzione potrebbe essere compensata dall’aumento dei rifornimenti per i veicoli a gasolio.

Bollo auto e diesel, in Piemonte risparmio medio da 159 euro

Il Governo sta lavorando alla possibile sospensione del bollo auto nel 2027 per le vetture con potenza inferiore agli 80 kW. L’ipotesi potrebbe ridurre la spesa degli automobilisti interessati, ma il beneficio rischia di essere parzialmente compensato dall’aumento dei costi per il rifornimento dei veicoli diesel.

Secondo l’analisi congiunta realizzata da Facile.it e Pratiche Auto Online, il bollo medio pagato nel 2026 per le automobili appartenenti alla categoria considerata è stato di 163,50 euro a livello nazionale. In Piemonte, la somma media si è attestata invece a 159 euro. L’eventuale esenzione consentirebbe quindi ai proprietari di queste vetture di evitare il pagamento annuale, se la misura venisse confermata.

Il possibile aumento dei rifornimenti

Parallelamente, è prevista una riduzione dello sconto sulle accise del diesel, con conseguenze per i proprietari degli oltre 16,4 milioni di autoveicoli a gasolio ancora in circolazione in Italia. Per stimare l’impatto della variazione, Facile.it ha elaborato alcune simulazioni prendendo come riferimento il prezzo del diesel in modalità self, arrivato il 17 settembre a 2,266 euro al litro.

Con questo valore, un pieno da 50 litri costa circa 113 euro. Dal 18 al 25 settembre, la riduzione dello sconto sulle accise a 12,2 centesimi potrebbe portare, in assenza di altri aumenti, il prezzo alla pompa a 2,315 euro al litro e il costo del pieno a circa 116 euro. Tra il 26 settembre e il 5 ottobre, l’ulteriore riduzione dello sconto farebbe salire la spesa fino a 119 euro.

La spesa su base annuale

Dal 6 ottobre in poi, sempre senza ulteriori interventi, il costo di un pieno potrebbe superare i 122 euro. Considerando una percorrenza media di 10.000 chilometri all’anno, la spesa per il carburante passerebbe dai 1.246 euro calcolati al 17 settembre a oltre 1.340 euro in assenza di sconti sulle accise. L’incremento stimato sarebbe quindi di circa 94 euro all’anno, senza considerare eventuali nuovi rincari del diesel.

Il confronto con dodici mesi prima evidenzia inoltre una crescita significativa dei costi. Quando il gasolio era venduto a 1,64 euro al litro, la spesa annuale per percorrere 10.000 chilometri si fermava a 903 euro. Il quadro prospettato mette dunque a confronto due effetti diversi: da una parte il possibile risparmio legato al bollo, dall’altra l’aumento dei rifornimenti, soprattutto per chi utilizza un’auto diesel. Il vantaggio complessivo dipenderà dall’approvazione dell’esenzione e dall’andamento effettivo dei prezzi alla pompa.