Cavanna Group ha annunciato l’iscrizione del proprio marchio nel Registro Speciale dei Marchi Storici di Interesse Nazionale. L’elenco è istituito dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e gestito dall’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi. Il riconoscimento riguarda i marchi utilizzati da almeno cinquant’anni e collegati a imprese italiane con una storia produttiva consolidata.
Una storia industriale iniziata nel 1960
La società è stata fondata da Mario Cavanna nel 1960 e ha sviluppato la propria attività nel settore delle tecnologie per il confezionamento automatico. Nel corso dei decenni il gruppo ha investito, secondo quanto riferito dall’azienda, in ricerca, sviluppo e innovazione tecnologica, mantenendo il quartier generale a Prato Sesia, nel Novarese.
Il presidente Riccardo Cavanna ha collegato l’iscrizione nel registro al percorso di trasformazione dell’impresa. Il riconoscimento, ha spiegato, rappresenta il lavoro svolto da più generazioni e la capacità di aggiornare prodotti e processi senza interrompere il legame con i valori originari dell’azienda.
Attività e presenza internazionale
Cavanna Group progetta e realizza linee integrate per l’alimentazione e la gestione dei prodotti, il confezionamento primario in flow pack e quello secondario. Le soluzioni sono destinate soprattutto ai comparti alimentare, farmaceutico e dei beni di consumo. Il gruppo dichiara di avere installato oltre 6.500 macchine e sistemi, con più di 900 clienti e una presenza commerciale in 58 Paesi.
Oltre alla sede di Prato Sesia, dove si concentrano progettazione, produzione e attività di innovazione, la struttura comprende uno stabilimento specializzato nelle tecnologie robotiche a Mappano, nel Torinese, un sito produttivo in Brasile e una sede commerciale e di assistenza negli Stati Uniti. Nel complesso, il gruppo impiega 340 dipendenti a livello globale e dispone di una rete di 15 service hub.
Per Mauro Guzzon, HR Director di Cavanna Group, la storia dell’azienda è legata anche alla crescita economica del territorio e alla formazione di competenze professionali. Il gruppo indica inoltre nella valorizzazione delle persone, nella formazione e nel rapporto con le nuove generazioni alcuni degli elementi della propria strategia di sviluppo. Nel 2025 il fatturato ha sfiorato i 100 milioni di euro, secondo i dati comunicati dall’azienda.