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Passerella novarese per il ministro Bussetti

Passerella novarese per il ministro Bussetti

Prima alla "Perrone" per l'incontro col mondo della scuola, poi all'Azienda ospedaliero universitaria.

Ultimo aggiornamento: 06 Maggio alle ore 20:51

Passerella novarese, questo pomeriggio, lunedì, per il ministro dell’Istruzione e della Ricerca Marco Bussetti, che accompagnato dalle autorità cittadine ha fatto un “tour” che l’ha portato prima al complesso universitario dell’Upo alla Perrone, quindi all’Azienda ospedalierio universitaria.

Il ministro Bussetti all’Upo

Prima tappa per il ministro nell’aula magna della “Perrone”, dove è stato accolto dal sindaco Alessandro Canelli e dal rettore Gian Carlo Avanzi. E se Canelli ha ricordato l’importanza dell’Università, “vero driver di sviluppo del territorio”, e il lavoro sinergico avviato dall’Amministrazione comunale a livello urbanistico e progettuale per fare di Novara “una vera città universitaria”, il rettore Avanzi ha illustrato  i notevoli risultati raggiunti dall’Upo e l’altrettanto ambizioso piano strategico di sviluppo. Il rettore ha anche espresso preoccupazione “per la paventata nuova contrazione del finanziamento ministeriale: il nostro è un Ateneo virtuoso e nuovi tagli sarebbero solo un disincentivo ad ulteriori investimenti”. Un appunto anche sul tema delle borse di specializzazione per i medici: “C’è carenza in alcuni settori – ha detto Avanzi – mentre il numero dei contratti ministeriali è stazionario da anni”.

Da parte sua, il ministro Bussetti ha annunciato di aver già predisposto “un aumento dei posti del 20% per le facoltà di Medicina” e un incremento del 30% degli stanziamenti destinati alle borse di specializzazione. “Abbiamo investito sulla stabilizzazione dei ricercatori, con un piano straordinario, e sbloccato i tirocini trimestrali obbligatori per l’accesso all’esame di abilitazione alla professione medica”. “La ricerca – ha detto – deve diventare il vero motore della crescita del Paese”. Senza trascurare la parte strutturale, con una sorta di “Piano Marshall” per la messa a norma delle sedi universitarie.  Buone notizie, dal ministro, anche per i docenti delle scuole primarie e secondarie per i quali ha annunciato “concorsi in tempi rapidi, che saranno effettuati periodicamente e su base regionale”.

All’Azienda ospedaliera

La visita del ministro è quindi proseguita in altre due eccellenze novaresi: al centro di ricerca Ipazia di Sant’Agabio, dove ha sede il reparto di studi traslazionali delle malattie autoimmuni, e all’azienda ospedaliero universitaria Maggiore della Carità dove, accompagnato dal direttore generale Mario Minola, ha visitato la Struttura di Radiologia diretta dal professor Alessandro Carriero, recentemente rinnovata, e le sale operatorie nelle quali il professor Alessandro Volpe, direttore della Struttura di Urologia, ha illustrato le innovative applicazioni chirurgiche di sistemi robotici di ultima generazione.

l.c.

 

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