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Fusione Gattico Veruno, al referendum vincono il “no” e l’astensionismo

Fusione Gattico Veruno, al referendum vincono il “no” e l’astensionismo

I sindaci Zonca e Pastore ora cercheranno d’interpretare il risultato.

Ultimo aggiornamento: 12 Novembre 2018 alle ore 09:53

Fusione Gattico Veruno, al referendum vincono il “no” e l’astensionismo. I sindaci Zonca e Pastore ora cercheranno d’interpretare il risultato.

Fusione Gattico Veruno, al referendum vincono il “no” e l’astensionismo

fusione gattico veruno Pastore e Zonca dopo lo spoglio
I sindaci di Veruno e Gattico Pastore e Zonca dopo lo spoglio

E’ l’astensionismo il primo vincitore del referendum che si è svolto ieri, domenica 11 novembre, sulla fusione dei Comuni di Gattico e Veruno.  Il referendum essendo consultivo, non aveva bisogno di quorum. L’affluenza alle urne è stata relativamente bassa si va dal 37,5% di Gattico al 42% Veruno.  “Noi riteniamo che i cittadini abbiano così delegato in maggior parte la decisione alle due amministrazioni. Ci riserviamo quindi di interpretare e riflettere sui risultati, valutare il parere delle persone e decidere in coscienza” dicono i sindaci di Gattico Andrea Zonca, e di Veruno Gualtiero Pastore.

I risultati delle urne

Questi i risultati delle urne. A Gattico gli aventi diritto al voto erano 2954. Di questi hanno votato in 1056,  sì 365, no 684 (5 schede bianche e nulle). Vince quindi il no (64,8% dei votanti). A Veruno erano chiamati a votare 1574 cittadini, i votanti sono stati 662, sì 189, no 468 (5 schede bianche e nulle). Anche in questo Comune è il no a prevalere (70,6% dei votanti).

La procedura è in corso

Ora i risultati vanno alla Regione, che farà le sue valutazioni. La procedura per la fusione è già in corso e le due amministrazioni comunali, alla luce dei risultati del referendum (che era solo consultivo e non vincolante e per questo non necessitava di quorum)  hanno a disposizione un mese per prendere posizione a favore o contro per eventualmente chiedere di arrestare la procedura in corso verso l’unione dei due comuni.

Eraldo Guglielmetti

10 commenti

Io sono di Novara, quindi non coinvolto nella fusione si, fusione no, però da anziano posso far presente che da sempre esiste una forte rivalità tra comuni confinanti, dappertutto, non solo dalle vostre parti. Forse questa rivalità ha impedito agli astenuti di esprimere un voto, che a questo punto sarebbe solo stato negativo.