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Borgo Ticino discute il bilancio, l’opposizione: “Si poteva fare di più”

Borgo Ticino discute il bilancio, l’opposizione: “Si poteva fare di più”

In aula il dibattito su Irpef e Tari

Ultimo aggiornamento: 07 Gennaio alle ore 11:43

Borgo Ticino discute le tariffe delle tasse comunali, ma sull’Irpef si scatena la polemica con la minoranza.

Borgo Ticino discute le regole sui tributi

Il Consiglio comunale ha approvato, nella seduta convocata nella serata di venerdì 28 dicembre, alla sala consiliare in via Circonvallazione, il bilancio di previsione e la riduzione di Irpef e Tari. Sono state confermate, invece, le aliquote di Imu e Tasi. “Abbiamo deciso di modificare l’addizionale Irpef, come avevamo promesso – ha spiegato il sindaco Alessandro Marchese – investiremo i 12mila euro della concessione del diritto di superficie per l’antenna Inwit nella riduzione dell’aliquota comunale, partendo al momento dalle due fasce inferiori, da 0 a 15.000 euro e da 15.000 a 28.000 euro, in maniera proporzionale. Per la prima volta, a Borgo Ticino, è stata diminuita l’addizionale Irpef. Dal 1999, anno della sua applicazione, non era mai successo. Per noi è un risultato importante”.

Ma l’opposizione protesta

La notizia non ha però riscosso la stessa approvazione tra i banchi della minoranza. “Francamente, di cosa stiamo parlando? Una riduzione annuale del 5% – ha detto il consigliere di minoranza Beniamino Zianni​​​​​​​ – equivale a 3 centesimi su 1.000 euro di reddito, 3 euro su 10.000 e 4,50 euro su 15.000. Si poteva fare meglio. Magari togliendo il 20% per un cittadino avrebbe un senso, farebbe la differenza”. Il piano finanziario trasmesso al Comune dal Consorzio medio novarese, società di gestione rifiuti, ammonta a un totale di 496mila euro, come previsione di costo. “L’introduzione del sacco conforme ci ha consentito di ridurre la produzione di secco non riciclabile da 440 a 240 tonnellate annue – ha aggiunto Marchese – questo si ripercuoterà favorevolmente sulla tassa rifiuti che, secondo una simulazione, avrà una diminuzione. Ipotizzando un singolo cittadino, in un’abitazione di circa 50 m², la tariffa passerebbe da 110 a 102 euro. Con uno sforzo ulteriore nella distinzione dei rifiuti da parte dei borgoticinesi la situazione potrà ancora migliorare, con un abbassamento di produzione e costi”.