Due arresti a Novara sono stati eseguiti dai carabinieri nella stessa giornata, sulla base di distinti provvedimenti emessi dagli uffici giudiziari. Le misure hanno riguardato un uomo di 44 anni, destinato alla reclusione, e un 33enne, chiamato a scontare una pena in detenzione domiciliare.
La revoca dell’affidamento
Nel pomeriggio di mercoledì 30 settembre, i militari hanno dato esecuzione a un’ordinanza dell’ufficio di sorveglianza di Varese nei confronti del 44enne, domiciliato a Novara. Il provvedimento ha disposto la sostituzione della misura dell’affidamento in prova ordinario con quella della reclusione in carcere.
L’uomo è stato quindi accompagnato in istituto penitenziario, dove dovrà espiare la parte residua della pena. Dal testo non emergono ulteriori indicazioni sulle ragioni che hanno portato l’autorità giudiziaria a modificare la misura alternativa precedentemente applicata.
La pena di 13 giorni
In mattinata, invece, i carabinieri hanno eseguito un’ordinanza dell’ufficio esecuzioni penali della Procura della Repubblica di Novara nei confronti di un 33enne. Per lui è stata disposta la detenzione domiciliare per una pena residua di 13 giorni.
La condanna riguarda un episodio di guida in stato di ebbrezza commesso ad Arona nel giugno del 2016. Il provvedimento ha stabilito che la pena venga scontata presso il domicilio dell’uomo, mentre il primo arrestato è stato trasferito in carcere in esecuzione della diversa misura disposta dall’ufficio di sorveglianza.