Appuntamento pubblico

A Novara il convegno SIAP su giovani e sicurezza urbana

L’incontro al Broletto riunirà esperti, istituzioni, scuole e realtà sociali per discutere prevenzione, legalità e cura degli spazi.

A Novara il convegno SIAP su giovani e sicurezza urbana

La Segreteria provinciale del SIAP, il Sindacato italiano appartenenti polizia, organizza a Novara il convegno pubblico dedicato al rapporto tra giovani, sicurezza, prevenzione e responsabilità. L’appuntamento è in programma martedì 27 ottobre alle 9.50, nel Salone dell’Arengo del Broletto.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di analizzare il legame tra gestione del territorio, benessere delle nuove generazioni e sicurezza della collettività. Al centro del confronto ci sarà il ruolo del decoro urbano e della cura degli spazi pubblici, considerati non soltanto aspetti legati all’ordine pubblico o all’estetica, ma anche strumenti per favorire relazioni sociali, inclusione e coesione.

Prevenzione e rigenerazione urbana

Il convegno punta a individuare soluzioni per trasformare aree isolate o segnate dalla solitudine in luoghi di incontro e partecipazione. Secondo l’impostazione dell’incontro, la rigenerazione urbana e la cura condivisa degli spazi possono contribuire a prevenire il disagio giovanile e a rafforzare una cultura della legalità e del rispetto delle regole.

Il dibattito sarà moderato dal giornalista Massimo Delzoppo. Al tavolo interverranno Giuseppe Ferrando, già procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Novara, Renzo Inghilleri, già presidente della Camera penale di Novara, Nicoletta Pavesi, professoressa associata di Sociologia alla Facoltà di Scienze politiche e sociali dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, e Roberto Musco, segretario generale provinciale del SIAP di Novara.

Il confronto affronterà sia gli aspetti normativi e l’impatto delle regole sulla vita quotidiana, sia le dimensioni umane e sociali della convivenza civile. Tra i temi indicati figurano l’isolamento sociale, l’influenza del web, la povertà educativa, il bullismo, le baby gang e le altre forme di devianza.

Il confronto tra istituzioni e territorio

All’iniziativa, patrocinata da Comune e Provincia di Novara, CST, AIED, Sbulloniamo Insieme APS e Concentrici di Novara, sono attesi rappresentanti delle istituzioni cittadine, professionisti dei settori sociale, della sicurezza e sanitario, oltre a studenti delle scuole superiori accompagnati dai docenti.

Roberto Musco sottolinea che il sindacato di polizia intende promuovere un dialogo tra istituzioni, scuole, famiglie, enti locali e terzo settore. L’obiettivo indicato è affiancare all’attività di controllo una maggiore attenzione alle fragilità giovanili e alla costruzione di modelli positivi, così da ridurre le distanze tra ragazzi e istituzioni.

L’assessore alla Sicurezza del Comune di Novara, Luca Piantanida, evidenzia a sua volta la necessità di affiancare al controllo del territorio investimenti nella prevenzione, nella qualità degli spazi pubblici e nelle relazioni umane. Per il presidente della Provincia Marco Caccia, il confronto può aiutare a collegare educazione alla legalità, attenzione alle fragilità e capacità di intervenire prima che il disagio si aggravi.

Daniele Giaime, vicepresidente del CST Novara VCO, richiama infine il ruolo del terzo settore nella costruzione di percorsi condivisi. La sicurezza, secondo la sua valutazione, passa anche dalla possibilità per i giovani di partecipare, essere ascoltati e vivere gli spazi pubblici come luoghi di cittadinanza attiva.