Sicurezza

Tentata rapina al supermercato di Invorio, denunciato un 42enne

Una dipendente ha reagito mettendosi in salvo; recuperati anche arma e abiti utilizzati.

Tentata rapina al supermercato di Invorio, denunciato un 42enne

Un 42enne residente nel Verbano è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Verbania perché ritenuto responsabile di una tentata rapina ai danni del supermercato Paglierini di Invorio. L’episodio è avvenuto nel pomeriggio di giovedì 17 settembre.

L’uomo si sarebbe presentato alla cassa con il volto parzialmente coperto e una pistola in pugno, intimando alla dipendente di consegnare l’incasso. La donna ha reagito riuscendo ad allontanarsi e a mettersi in salvo. Di fronte alla sua fuga, l’aggressore si è dileguato a piedi senza riuscire a portare via il denaro.

Le indagini dei carabinieri

Le indagini sono state condotte dai carabinieri della stazione di Gattico Veruno e della compagnia di Arona. I militari hanno incrociato le testimonianze raccolte tra le persone presenti nel punto vendita con le immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza.

L’analisi dei filmati ha consentito di individuare in breve tempo il 42enne, rintracciato nell’abitazione della compagna. Gli elementi raccolti hanno permesso agli investigatori di ricostruire i suoi spostamenti e di collegarlo al tentativo di rapina avvenuto nel supermercato.

L’arma e gli abiti recuperati

Durante la perquisizione dell’automobile dell’uomo, i carabinieri hanno sequestrato la pistola utilizzata nell’aggressione. Si trattava di una scacciacani priva del tappo rosso obbligatorio, elemento che ne rendeva più difficile distinguere l’arma da una pistola vera nel corso dell’assalto.

Messo davanti agli elementi raccolti, il 42enne avrebbe inoltre indicato ai militari la piazzola di sosta dell’autostrada A26 nella quale si era disfatto degli abiti indossati durante il colpo. Gli indumenti sono stati recuperati dagli investigatori e acquisiti nell’ambito degli accertamenti.

Dopo l’episodio, la proprietà del punto vendita aveva diffuso un messaggio sui propri canali social per rassicurare la cittadinanza. Roberto Paglierini, a nome di Paglierini Srl, aveva fatto sapere che le persone presenti nel supermercato stavano bene, aggiungendo una battuta sulla merce del negozio. Il procedimento si trova nella fase delle indagini e la posizione dell’indagato dovrà essere valutata dall’autorità giudiziaria.