Cure locali

Bando deserto, 700 cittadini senza medico di base

L’Asl cerca soluzioni tra sedi vacanti e scelta temporanea di professionisti

Bando deserto, 700 cittadini senza medico di base

È rimasta senza candidati la procedura d’urgenza avviata dall’Asl Novara per garantire un nuovo medico di medicina generale a Galliate. Il bando, pubblicato per assegnare un incarico a tempo determinato dopo il recesso della dottoressa Raffaella Varolotti, con decorrenza dal 1° settembre, si è chiuso il 7 agosto senza alcuna adesione.

L’esito lascia una scopertura nell’assistenza di base del comune. La dottoressa aveva circa 1.700 assistiti: una parte consistente ha già scelto un altro medico, ma restano circa 700 cittadini senza un riferimento sanitario diretto sul territorio. La situazione riguarda in particolare le persone che non hanno ancora effettuato il cambio o che incontrano maggiori difficoltà nell’individuare un professionista disponibile.

Le alternative in attesa dell’assegnazione

Per affrontare la fase transitoria, l’azienda sanitaria consente agli assistiti di valutare i medici disponibili nell’ambito territoriale di riferimento, che comprende il distretto area sud e il distretto urbano di Novara. Le richieste possono essere inoltrate online attraverso il portale dell’Asl Novara o la piattaforma Salute Piemonte, utilizzando Spid, Cie, Cns o le credenziali di sistema. È inoltre possibile rivolgersi direttamente agli sportelli della medicina di base.

Per scegliere un medico inserito nell’ambito del distretto area nord è invece necessaria la preventiva accettazione scritta del professionista. Il documento deve essere successivamente inviato via posta elettronica ai presidi sanitari di zona. L’obiettivo è assicurare, nell’attesa di una soluzione stabile, una presa in carico agli utenti rimasti privi di assistenza.

Il confronto con le istituzioni locali

L’Asl ha intanto coinvolto il Comune nella gestione della transizione. Nella prima decade di settembre è stato programmato un tavolo con il sindaco e la giunta di Galliate dedicato alla medicina territoriale. Il confronto servirà a individuare soluzioni tampone, con un’attenzione specifica alle fasce più fragili della popolazione.

La prospettiva indicata dall’azienda sanitaria è legata anche ai bandi regionali per l’assegnazione delle sedi vacanti 2026, pubblicati sul Bollettino ufficiale l’11 giugno. Tra gli incarichi disponibili è compreso un posto con l’obbligo di apertura dell’ambulatorio a Galliate, richiesta direttamente dall’Asl. Le procedure dovrebbero concludersi entro dicembre. Per l’autunno resta inoltre confermata l’entrata in funzione della casa della comunità di Galliate, realizzata con risorse del Pnrr.