Sopralluoghi

Maltempo, verificati i danni alle coltivazioni

La delegazione provinciale ha raccolto segnalazioni di aziende e privati in vista del confronto con la Regione Piemonte

Maltempo, verificati i danni alle coltivazioni

Una giornata di sopralluoghi nei territori colpiti dal violento nubifragio di venerdì 7 agosto. Il presidente della Provincia di Novara Marco Caccia ha visitato i comuni interessati per verificare direttamente i danni e raccogliere le esigenze di amministrazioni, cittadini e imprese agricole.

La delegazione provinciale era composta anche dal consigliere delegato ai Rapporti con enti e associazioni agricole Giuseppe Maio, dal consigliere delegato alla Protezione civile Lido Beltrame e dalla consigliera provinciale Sara Paladini. La visita è iniziata a Fara Novarese, dove sono stati incontrati alcuni sindaci, rappresentanti delle associazioni di categoria, cittadini e imprenditori agricoli.

Il gruppo ha poi proseguito il giro negli altri comuni della zona, tra cui Sizzano e Romagnano Sesia. Durante le verifiche sono stati esaminati i danni ad alcuni edifici e, soprattutto, alle coltivazioni. Le conseguenze più rilevanti riguardano mais, riso e vigneti, con particolare preoccupazione per il comparto vitivinicolo.

I danni alle colture

Secondo quanto emerso nel corso delle visite, i problemi alle vigne potrebbero non limitarsi alla produzione dell’anno in corso. I danni, infatti, rischiano di avere conseguenze anche sulle annate successive, rendendo necessario un quadro preciso delle perdite subite dalle aziende agricole.

«Essere presenti oggi era un nostro dovere», ha dichiarato Caccia al termine della giornata. Il presidente ha spiegato che la Provincia intende svolgere un ruolo di coordinamento e sostegno nei confronti dei Comuni, mettendo insieme le segnalazioni raccolte da sindaci, associazioni e imprese.

Il confronto con la Regione

Al termine dei sopralluoghi, nella sede del Comune di Sizzano, si è tenuto un tavolo tecnico con i sindaci e le associazioni di categoria. Ai Comuni è stato chiesto di raccogliere e sintetizzare le segnalazioni relative ai danni subiti da imprese e privati, così da riunire le diverse richieste in un quadro provinciale complessivo.

Il materiale raccolto sarà utilizzato nel confronto con la Regione Piemonte previsto per lunedì 10 agosto. L’incontro servirà ad approfondire i possibili percorsi e gli strumenti disponibili per sostenere le comunità e le attività economiche colpite dal nubifragio.

«L’obiettivo è lavorare insieme, senza lasciare soli i singoli Comuni davanti a procedure che possono essere complesse», ha concluso Caccia. La Provincia punta quindi a fare da raccordo tra i territori e gli altri livelli istituzionali, rappresentando le necessità emerse dopo l’evento atmosferico.