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Promemoria Auschwitz con 46 ragazzi novaresi

Promemoria Auschwitz con 46 ragazzi novaresi

Oltre 800 studenti italiani in Polonia con il Treno della Memoria.

Ultimo aggiornamento: 10 Gennaio alle ore 12:03

Saranno 46 i ragazzi novaresi che prenderanno parte quest’anno a “Promemoria Auschwitz”, l’ormai tradizionale appuntamento che, quasi in concomitanza con la “Giornata della Memoria” del prossimo 27 gennaio, condurrà oltre ottocento studenti italiani dall’8 al 14 febbraio in Polonia per l’esperienza formativa con il cosiddetto “Treno della Memoria”, rappresentata da una visita ai siti simbolo delle stragi naziste accadute nel corso dell’ultimo conflitto mondiale, dall’ex ghetto ebraico di Cracovia alla fabbrica di Oskar Schindler, sino ai campi di sterminio di Oswiecim – Brzezinka, universamente conosciuti con i toponimi tedeschi di Auschwitz – Birkenau.

Studenti sul Treno della Memoria

Il progetto, curato dall’associazione “SerMais” con la collaborazione del Comune di Novara e della Regione Piemonte, dell’associazione torinese “Deina”, dell’Istituto storico della Resistenza, della Fondazione Bpn e di “Novamont” ai quali si è aggiunto sul filo di lana il patrocinio del Senato, è stato presentato martedì mattina dal vicesindaco e assessore alle politiche giovanili Franco Caressa e da Alessandra Iorio di “SerMais”.

“L’adesione e il sostegno dell’Amministrazione all’edizione 2019 del progetto “ProMemoria Auschwitz” rappresentano un investimento per il futuro dei nostri giovani”. Caressa motiva con queste parole la scelta di patrocinare e contribuire economicamente (assegnando tremila euro) al viaggio che l’associazione “Deina”, in collaborazione con “Sermais” e con l’Istituto storico della Resistenza e della Storia contemporanea delle province di Novara e Verbano-Cusio-Ossola “Piero Fornara”, ha proposto per gli studenti novaresi che hanno aderito alla proposta del viaggio in Polonia dall’8 al 14 febbraio. Come ogni anno la meta è quella dei campi di sterminio di Auschwitz e Birkenau, ma questa meta rappresenta solo uno degli step di un più complesso e articolato percorso culturale.

Promemoria Auschwitz, “un investimento per il futuro dei giovani”

“L’obiettivo è l’educazione dei giovani a una partecipazione libera, critica e consapevole per creare relazioni continue tra il passato e la sua memoria insieme con l’attualità del senso civico e civile: questo – sottolinea l’assessore – è quanto pensiamo possa essere un fondamentale pilastro per il futuro dei nostri ragazzi, che avranno occasione di conoscere e approfondire le vicende umane di un periodo buio che non vogliamo si possa ripetere. Agli studenti protagonisti del progetto sono stati e saranno forniti strumenti didattico-culturali per la comprensione dell’evento storico e di quello che i campi di sterminio hanno rappresentato nel periodo della Seconda Guerra mondiale oltre che nel periodo a essa immediatamente successivo, quando la verità su quanto era accaduto ha cominciato a emergere. Dopo il viaggio i ragazzi saranno nuovamente coinvolti in ulteriori attività di rielaborazione per arrivare alle iniziative di “restituzione pubblica” alla città attraverso alcuni incontri e quindi con uno spettacolo teatrale conclusivo presso il teatro “Faraggiana”. L’Amministrazione è pertanto più che motivata  rispetto all’importanza educativa di questo progetto e all’occasione di trasformare “Promemoria Auschwitz” in una grande lezione di educazione civica, oltre che di storia”.