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Oscar Green: anche un novarese tra i premiati

Oscar Green: anche un novarese tra i premiati

E' l'Azienda agricola Cascina Fornace di Luca Rizzotti, di Vespolate.

Ultimo aggiornamento: 01 Agosto alle ore 07:30

Oscar Green piemontesi Coldiretti: c’è anche un’azienda agricola novarese tra i premiati. Si tratta della Cascina Fornace di Vespolate.

Oscar Green, nove aziende piemontesi sul podio

Gli Oscar Green piemontesi, giunti alla XIII edizione, hanno fatto salire sul podio 9 aziende provenienti da tutto il Piemonte, premiate nella cornice dei Giardini Reali di Torino alla presenza del delegato regionale Danilo Merlo, di Carlo Maria Recchia membro dell’esecutivo nazionale Giovani Impresa e delegato della Lombardia, di tutti i delegati e segretari provinciali del movimento, del presidente di Coldiretti Piemonte Roberto Moncalvo, del Delegato Confederale Bruno Rivarossa e di tutti i presidenti e direttori delle federazioni provinciali. Hanno preso parte all’evento Gian Carlo Caselli, presidente del Comitato scientifico dell’Osservatorio Agromafie, Marco Protopapa, assessore regionale all’Agricoltura, Cibo, Caccia e Pesca e Alberto Sacco, assessore al Commercio e Turismo della Città di Torino.

Tra i premiati Luca Rizzotti dell’azienda agricola Cascina Fornace

Tra i premiati – finalisti piemontesi – anche un’azienda novarese, quella di Luca Rizzotti dell’Azienda agricola Cascina Fornace di Vespolate, per aver saputo unire alla tradizione l’innovazione valorizzando la produzione, riscoprendo varietà antiche, introducendo nuove tecnologie e recuperandone di “vecchie”. Luca, 30 anni, ha proseguito la tradizione famigliare, che conta ben 8 generazioni di agricoltori dedicati alla produzione del riso, ma ha portato diverse novità: in campo ha recuperato insieme ad altri risicoltori della bassa novarese alcune varietà particolari come la Razza 77, un tempo coltivata nella zona. Luca, con il padre Fabrizio, è uno dei pochi agricoltori che realizza tutto il processo produttivo del riso, coltivandolo, lavorandolo e vendendolo poi al dettaglio al punto vendita di Campagna Amica e ai mercati. Nella riseria ha recuperato l’uso di sbiancatrici a pietra degli anni ’30, che permettono di pulire il riso solo tramite azioni meccaniche, non “stressando” il chicco permettendogli di cuocere in maniera più uniforme; e un lettore ottico molto sensibile che permette di rimuovere i chicchi di seconda scelta anche dal riso integrale, riducendo nettamente gli sprechi.

Un momento dedicato ai giovani agricoltori

Lungo la serata di questi Oscar speciali, che Coldiretti dedica ai giovani agricoltori, si è potuto vedere quanto siano innovative le nuove generazioni che si stanno dedicando all’agricoltura:  dall’uovo gourmet alla tecnologia applicata ai vigneti, dalla coltivazione di ortaggi con il metodo dell’agricoltura organica rigenerativa, alla produzione di vino certificata dal progetto The Green Experience, dagli esempi concreti di agricoltura sociale fino alla produzione di latte, formaggi, yogurt e gelati con la filosofia del Km0 e l’adesione a Bottega Italiana di Campagna Amica, fino ai birrifici agricoli. Tante le idee imprenditoriali che i giovani hanno saputo mettere in campo dando vita a nuove e concrete progettualità, cogliendo anche le richieste del mercato attuale.

Agricoltura e innovazione: un binomio sempre più frequente

“L’Oscar Green Coldiretti è una vetrina molto importante, una grande opportunità per i giovani agricoltori che implementano ed innovano il nostro patrimonio enogastronomico – ha evidenziato Danilo Merlo delegato regionale Giovani Impresa -. Grazie alle nuove generazioni, il binomio agricoltura e innovazione è diventato sempre più frequente: l’esempio l’abbiamo avuto  proprio dalle aziende che hanno partecipato a questo concorso con estro, passione, innovazione e professionalità. L’agricoltura piemontese, oltretutto, oltre a quanto abbiamo presentato in occasione di Oscar Green, ha certamente eccellenze diffuse in tutte le nostre province dove ci sono imprese che si impegnano con il loro lavoro a preservare la biodiversità e a presidiare territori altrimenti disabitati”.

“Resti alta l’attenzione al mondo agricolo giovanile”

Alla serata era presente Sara Baudo, presidente di Coldiretti Novara – Vco, che ha commentato: “Faccio i miei complimenti a Luca per questo premio, che ha riconosciuto l’importanza di innovare anche in un settore come quello risicolo. Gli Oscar Green sono un ottimo riconoscimento per i nostri giovani agricoltori che si sono impegnati nelle loro aziende a portare idee sempre nuove per coniugare tradizione, tutela del territorio, difesa dai mutamenti del clima e richieste del mercato. La finale regionale Oscar Green è sempre un grande momento di confronto proficuo in cui si respira aria positiva. I giovani premiati oggi confermano di avere ancora ottimismo e spirito imprenditoriale. Auspichiamo, come è stato chiesto in questa serata all’assessore regionale all’agricoltura Protopapa, che resti alta l’attenzione al mondo agricolo giovanile, anche concretamente con i contributi del Psr (il Programma di Sviluppo Rurale), che sono fondamentali per dare concretezza alle idee ed attivare, quindi, progetti che possano dare impulso all’economia piemontese”.

l.c.