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Digital Mate Training

Liceale del “Carlo Alberto” primo classificato al Dmt

Liceale del “Carlo Alberto” primo classificato al Dmt

Progetto del dipartimento di Matematica dell’Università di Torino finanziato dalla Fondazione Crt.

Ultimo aggiornamento: 17 Ottobre alle ore 18:00

Leonardo, liceale del “Carlo Alberto”, primo classificato al “Digital Mate Training”.

Liceale del “Carlo Alberto” sbaraglia gli sfidanti on line

Ha risolto problemi di biologia genetica, probabilità matematica e statistica e alla fine, dopo mesi di sfide on line, la sbaragliato la concorrenza. Uno studente del liceo scientifico Carlo Alberto di Novara, Leonardo Beretta, che adesso frequenta la classe quinta nella sezione D di scienze applicate, si è classificato al primo posto nella graduatoria del Piemonte e della Valle d’Aosta per il “Digital Mate Training”. Il progetto è proposto e coordinato dal dipartimento di Matematica dell’Università di Torino (finanziato dalla Fondazione CRT) e consente di integrare l’offerta formativa delle scuole con un ricco programma di lezioni, laboratori, visite didattiche approfondendo le materie tradizionali con metodi innovativi. Il progetto Digital Mate Training è rivolto agli studenti delle classi seconde, terze e quarte superiori e punta a rafforzare le abilità matematiche e le conoscenze informatiche.

Un problema da risolvere ogni dieci giorni

In particolare ai ragazzi viene proposto un problema ogni dieci giorni con una spiegazione on line una volta alla settimana sul software che deve essere utilizzato: chi riesce a risolvere il quesito ottiene un punteggio. Beretta è risultato in cima alla classifica della prima fase, ha poi passato le semifinali svolte in istituto e quindi ha partecipato alla finale che si è tenuta a maggio a Torino.
«Mi sono reso conto di andare bene ma non mi sarei aspettato di vincere – racconta -. E’ stato un programma molto impegnativo perché è partito a fine dicembre e si è concluso alla metà di maggio. Però mi ha permesso di arrivare ad avere una buona capacità nella costruzione di algoritmi per la risoluzione di problemi, matematici e non solo».

Una vittoria guadagnata

Un esempio di problema da risolvere? «Il primo quesito, da cui siamo partiti, chiedeva di analizzare il ph e di costruire grafici che si modificavano in base alle nuove variabili che intervenivano» riferisce Beretta. Prima di poter affrontare le prove i ragazzi hanno imparato l’uso dell’ambiente di calcolo simbolico evoluto Maple così come i docenti che hanno svolto il ruolo di tutor. L’insegnante di Beretta, Mauro Bovio, e il dirigente Nicola Fonzo commentano con soddisfazione la vittoria dell’allievo del Convitto: «Leonardo ha lavorato con determinazione e tanta passione, si è pienamente guadagnato questa vittoria».

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