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Commercialisti: si può fare a meno di un valido software per la contabilità?

Commercialisti: si può fare a meno di un valido software per la contabilità?

Un software competitivo e innovativo può rappresentare un valore aggiunto distintivo

Ultimo aggiornamento: 10 Maggio alle ore 06:30

Uno studio commercialista può oggi fare a meno di un competitivo e innovativo software per la contabilità? La risposta è, ovviamente, negativa. Non solamente oggi giorno dotarsi di quello che è il miglior software contabilità per commercialisti può rappresentare un valore aggiunto distintivo in un mercato sempre più concorrenziale, ma può altresì essere considerato come un vero e proprio must have all’interno di una professione in continua evoluzione e… spesso in modo improvviso e sorprendente.

Da quanto sopra ne deriva che la presenza del miglior software contabilità per commercialisti consente al professionista di oggi di poter ottenere una importante leva di gestione del proprio studio, tenendo sotto controllo, in un’unica piattaforma personalizzabile, l’andamento dei propri clienti, l’avanzamento dei lavori, gli indici principali di prestazione, l’effettuazione delle analisi e tutte quelle attività che oggi caratterizzano la conduzione di uno studio commercialista pienamente competitivo, e che senza il miglior software contabilità per commercialisti finirebbero con l’essere eccessivamente in grado di gravare sul titolare e sui collaboratori.

In altre parole ancora, la presenza di un valido software per la gestione dello studio permetterà di migliorare le prestazioni aziendali fin dai giorni immediatamente successivi l’installazione e il primo utilizzo, con un tasso di efficacia che sorprenderà anche i più scettici.

Ma quali sono i termini caratteristici che consentono di contraddistinguere un buon software di contabilità, da un software inefficace per le proprie attività?

In realtà, le determinanti che ci permettono di poter individuare un valido software sono numerosissime e, molte di queste, non possono che essere declinate – in termini valutativi – nelle preferenze del singolo studio o del singolo professionista.

Tuttavia, è pur vero che ci sono alcuni requisiti che un programma per la contabilità non può assolutamente sottovalutare e, soprattutto, un approccio che sta diventando sempre più richiesto dai commercialisti: la necessità di porre il cliente al centro delle proprie attività e del proprio approccio, facendo in modo che tutti i suoi dati siano prontamente disponibili all’interno di un CRM che ne permette una gestione condivisa.

Detto questo, è anche vero che la piattaforma di gestione della contabilità per uno studio commercialista non potrà che vantare la presenza di un’interfaccia unica e intuitiva, che sia adatta anche al personale meno esperto: nonostante sia pur sempre preferibile una formazione per “informatizzare” e “digitalizzare” i propri contributi, appare evidente che bisogna pur sempre immaginare che all’interno dello studio di un commercialista vi possano essere anche delle competenze poco esperte in tali ambiti, e che dunque un’interfaccia troppo complessa potrebbe finire con l’essere fruita da una ristretta cerchia di persone.

Insomma, dalle righe di cui sopra dovrebbe essere piuttosto chiaro come il software per la gestione della contabilità di uno studio commercialista possa rappresentare la chiave per il proprio successo professionale. E come, di contro, la scelta di un software poco efficace ed efficiente potrebbe costituire uno sfavorevole approccio a una gestione più innovativa, condivisa, versatile.