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Strasbi, l’amore non è cieco, è STRASBIco a Cerano

Strasbi, l’amore non è cieco, è STRASBIco a Cerano

Con Elena Vigni per raccogliere fondi per l’associazione “Dona un Sorriso”.

Ultimo aggiornamento: 06 Febbraio alle ore 13:00

Strasbi, l’amore non è cieco, è STRASBIco è il titolo dell’ultima produzione letteraria dalla scrittrice di Pavia Elena Vigni che sarà presentata domenica 10 febbraio. L’appuntamento con il racconto “Strasbi, l’amore non è cieco, è STRASBIco” è alle ore 15.30 e  sarà presentato presso la sala Consiliare del Comune di Cerano, in piazza Crespi 11.

Strasbi, l’amore non è cieco, è STRASBIco: per i minori di Chernobyl

L’evento di domenica avrà l’obiettivo di raccogliere fondi da destinare all’associazione “Dona un Sorriso”, con sede a Cerano, che si occupa del progetto di accoglienza terapeutica dei minori di Chernobyl. Sarà un pomeriggio molto divertente in cui la scrittrice Elena Vigni presenterà il proprio racconto intitolato “Strasbi, l’amore non è cieco, è STRASBIco”. Si tratta della storia appassionante di un polletto coraggioso e tenace che scappa dal recinto in cui vive rinchiuso con i suoi fratelli che lo beffeggiano continuamente per il suo occhietto strabico; durante la sua fuga incontrerà due tate dal cuore grande che lo aiuteranno nel suo percorso di emancipazione e nella sua nuova vita volta ad aiutare i più deboli.

Strasbi: la storia di un polletto coraggioso

“La storia di Strasbi, i cui temi sono il coraggio di vincere l’emarginazione e le proprie paure, la determinazione nel raggiungere un risultato importante e l’amicizia che fa superare ogni difficoltà – spiega la scrittrice Vigni – è rivolta a grandi e piccini e vuole essere un messaggio di amore e di speranza, volto alla sensibilizzazione, perché il presupposto per una società migliore è quello di educare le giovani generazioni al rispetto dell’altro”. Strasbi nasce come progetto per la raccolta di fondi a favore di associazioni e strutture che si occupano di tutti quegli esseri umani additati come “diversi”, di bimbi e adulti portatori di handicap, vittime di bullismo o con problemi di salute in genere. Ma anche di animali abbandonati ed emarginati per i più svariati motivi. “La prima tappa – spiega Elena Vigni – è stata quella a favore del Pronto Soccorso Pediatrico dell’Ospedale San Matteo di Pavia, che ha visto la presenza del mitico Gabibbo direttamente dal tg satirico Striscia la Notizia di Canale5. La seconda, sarà quella a favore dell’associazione “Dona un sorriso” di Cerano, per il finanziamento dell’accoglienza e risanamento dei bambini della Bielorussia durante il loro soggiorno estivo in Italia”.

cl.br.