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Cultura e spettacolo

Stasera per Borgomanero in scena arriva “La Menzogna”

Stasera per Borgomanero in scena arriva “La Menzogna”

Al teatro Nuovo stasera lo spettacolo "La Menzogna".

Ultimo aggiornamento: 28 Novembre alle ore 09:46

Sarà questa sera, giovedì 28 novembre, per Borgomanero in scena lo spettacolo “La Menzogna”.

“La Menzogna” per Borgomanero in scena questa sera al Nuovo

Questa sera al teatro Nuovo andrà in scena lo spettacolo “La Menzogna” per la stagione teatrale Borgomanero in scena organizzata dall’associazione “Il Contato del Canavese”. Lo spettacolo vedrà in scena due attori molto conosciuti al grande pubblico come Serena Autieri e Paolo Calabresi, affiancati da Totò Onnis ed Eleonora Vanni.

“Vaudeville contemporaneo – spiegano gli organizzatori – Zeller prova la sua abilità con infinite varianti sul tema del desiderio del tradimento della verità e della menzogna. Due coppie di amici, una cena convocata dopo molto tempo e un grande disagio che improvvisamente si presenta fra loro. Nulla di “nuovo” ma grande abilità nella declinazione delle varianti, fra le parole si nascondono frustrazioni e risentimenti bugie e sensualità. È una ridicola resa dei conti che mostra la falsa morale che si nasconde dietro le convenzioni. Paolo e Alice, Lorenza e Michele credono di vivere in un sistema di valori condivisi che si possono facilmente trasgredire, ma la dimensione non è psicologica tutto è a dato alla parola, al teatro; si tratta di un abile gioco di maschere, un gioco divertente e crudele che rende confusi i confini fra la menzogna e la verità, il reale e l’immaginario.
 L’adulterio sembra essere l’unico orizzonte della vita coniugale. Ma non è necessario distinguere così chiaramente la verità dalla menzogna.
 La commedia costringe gli attori ad abbandonare l’arco psicologico o narrativo dei personaggi, perché, di volta in volta ognuno di loro è chiamato a recitare o giocare un ruolo opposto a quello che ha vissuto nella scena precedente e devono farlo con molta leggerezza senza dare la sensazione di mentire, è l’architettura della commedia che si fa carico della narrazione e l’attore deve sforzarsi di non essere più intelligente della situazione in cui si trova”.

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