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Il festival per bimbi e famiglie

Scarabocchi punta a superare le 3.000 presenze

Scarabocchi punta a superare le 3.000 presenze

Incontri, spettacoli e laboratori con iscrizioni entro il 14 settembre

Ultimo aggiornamento: 11 Settembre alle ore 13:13

Scarabocchi punta a superare le 3.000 presenze: il festival per bambini e famiglie al Broletto dal 20 al 22 settembre.

Scarabocchi

Tre giorni di laboratori, performance e incontri, preceduti da workshop nelle scuole della città, pensati per indagare un gesto semplice e schietto, ma pieno di significati inattesi: lo scarabocchio. È Scarabocchi. Il mio primo festival, dal 20 al 22 settembre a Novara, indagine fantasiosa, poetica e creativa, su quel segno libero, indipendente e spontaneo che sfugge al controllo della mente. Progetto di Doppiozero e Fondazione Circolo dei lettori, è realizzato con il Comune di Novara e il sostegno della Regione Piemonte. Main partner Fondazione CRT e Fondazione Comunità Novarese Onlus. Partner De Agostini Editore – White Star, Novamont Spa, Fondazione Banca Popolare di Novara e CBA Consulting. Un festival che invita a mettere in pratica le idee: adulti e bambini sono chiamati a misurarsi con colori, matite e pennelli, e con la propria interiorità, per esprimere se stessi, i propri sogni, incanti e desideri. Grazie allo scarabocchio, che ingenuo, sincero e talvolta avventato, si fa spazio sul foglio bianco.

Gli ospiti

Pensato come una festa per bambini e famiglie nella città e nelle scuole dell’infanzia, elementari e medie di Novara, Scarabocchi offre occasioni di incontro con grandi pensatori contemporanei e con i migliori illustratori italiani. Tra gli ospiti: lo psicanalista Massimo Recalcati, gli illustratori Lorenzo Mattotti, Guido Scarabottolo, Igort, Antonella Abbatiello, Giulia Orecchia, Franco Matticchio, Giovanna Durì, lo studioso di percezione Giuseppe Di Napoli, gli scrittori per l’infanzia Bruno Tognolini e Giovanna Zoboli, lo scrittore e sceneggiatore Ermanno Cavazzoni, l’attore Gioele Dix, il direttore del Museo Egizio Christian Greco, gli antropologi Adriano Favole e Matteo Meschiari e tanti altri. Casuale e malfatto, lo scarabocchio sfugge al controllo della mente, è un atto involontario che produce una forma distratta, chiave d’accesso al mondo interiore del bambino che l’ha prodotta ma anche dell’adulto che ha tracciato dei segni sul foglio, magari sovrappensiero, mentre è intento in altro. Lo scarabocchio è un filo ingarbugliato che unisce e ricorda ai grandi la propria età bambina.

L’inaugurazione

Apre l’indagine lo psicanalista Massimo Recalcati, venerdì 20 settembre alle 18.30 con una lezione pubblica dedicata a Inconscio e creazione. Perché lo scarabocchio, segno sul foglio bianco che rompe con i codici e abbandona la strada tracciata dall’eredità come clonazione, testimonia, con la sua libertà, l’ineliminabile incidenza dell’inconscio nel processo creativo (ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili). Si chiude con il reading di Gioele Dix, I bambini hanno orecchie, ispirato alle opere di Fernando Deligny, domenica 22 settembre alle 18.30. È l’occasione per ripercorrere il lavoro di uno straordinario educatore, attraverso la voce di uno degli attori italiani più amati. L’ingresso agli incontri è libero, salvo dove diversamente indicato. I laboratori per bambini e quelli per tutti sono a prenotazione obbligatoria: info@circololettori.it, entro il 14 settembre.