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Salone Internazionale del Libro di Torino: al via giovedì PROGRAMMA

Salone Internazionale del Libro di Torino: al via giovedì PROGRAMMA

Dal 9 al 13 maggio 2019: cinque giorni per raccontare "Il gioco del mondo".

Ultimo aggiornamento: 07 Maggio alle ore 09:08

Il Salone Internazionale del Libro di Torino torna dal 9 al 13 maggio 2019 nei Padiglioni 1, 2, 3 e Oval di Lingotto Fiere.

XXXII edizione del Salone del Libro

Cinque giorni per raccontare Il gioco del mondo, ovvero ibridazioni e identità, felicità e crisi, logiche e irrazionalità, evoluzioni e battute d’arresto: il contemporaneo con le sue tensioni, controversie e speranze attraverso la pluralità delle voci e visioni di scrittori, scienziati, giornalisti, artisti, registi. Un appuntamento in cui ascoltare e condividere storie diventa non solo strumento di decodifica del reale ma anche volontà del superamento delle barriere e responsabilità del fare, in una logica di ripensamento delle relazioni umane.

Il tema della XXXII edizione è ‘Il gioco del mondo‘ e lo spagnolo sarà la lingua ospite.

Tra i tantissimi ospiti annunciati: Fernando Savater, che terrà una lectio sull’Europa; Wole Soyinka, Nobel per la letteratura 1986; lo scrittore irlandese Colum McCann (quest’anno vincitore del Premio Mondello internazionale); la svedese Camilla Lackberg; e ancora: da Luis Sepulveda a Giancarlo De Cataldo a José Munoz, passando per Zerocalcare, Pippo Baudo e Jovanotti, invitato come ‘lettore’, e tantissimi eventi pensati per il pubblico più giovane, ospitati nel padiglione dedicato del Bookstock Village.

Il Salone Internazionale del Libro di Torino 2019 è un progetto di Associazione Torino, la Città del Libro e Fondazione Circolo dei lettori, con il sostegno di Regione Piemonte, Città di Torino, Compagnia di San Paolo e Fondazione CRT, e di MiBAC Centro per il libro e la lettura, Associazione delle Fondazioni di origine bancaria del Piemonte, Italian Trade Agency ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, Fondazione Sicilia e Fondazione con il Sud. Con il riconoscimento della Direzione Generale Cinema del Ministero dei beni e delle attività culturali.

Novità sugli spazi

Tra le novità, i 3 ingressi alla fiera. Si potrà entrare da via Nizza 294 e da via Mattè Trucco 70. A quello storico dal Padiglione 1, quindi, si aggiungerà il secondo accesso dall’Oval. Infatti, i 13.000 mq dell’Oval ampliano il Salone, che passerà da 51.000 a 63.000 mq di spazi espositivi, per una manifestazione più grande, immaginata come una mappa composita in grado di restituire la molteplicità delle case editrici e della produzione letteraria italiana, alternando piccoli e grandi editori.

40 le sale per gli incontri, tra queste la Sala Oro dedicata ai grandi eventi. Altra novità del 2019 è il trasferimento del Bookstock Village nel Padiglione 2, cuore del Salone, che avrà anche corridoi più ampi, spazi liberi e di sosta. Aumenteranno infatti le aree di ristorazione per il pubblico e i servizi.

E ancora, il 2019, è l’anno in cui nasce, in seno alla manifestazione, il primo Board di Sostenibilità multi-stakeholder legato a un evento, per avviare il percorso che porterà verso un Salone del Libro sostenibile. L’iniziativa ‘Il Prossimo Passo’, voluta da Maurizia Rebola e da Silvio Viale, e incoraggiata da Stefania Farina, si inserisce nel quadro dell’Agenda Globale per lo sviluppo sostenibile approvata dalle Nazioni Unite nel 2015.

Le tre inaugurazioni

La sera di mercoledì 8 maggio, ore 20.30, ad aprire la riflessione del Salone del Libro sarà l’’Intervista impossibile a Leonardo Sciascia‘, a 30 anni dalla morte del più scettico scrittore del Novecento italiano. Ha contraddetto e si è contraddetto, così recita il sottotitolo dell’evento. La curatela del testo è affidata a Christian Raimo, scrittore e critico culturale, mentre la regia è nelle mani di Veronica Cruciani. Sul palco, il talentuoso Fausto Russo Alesi, giovanissimo Premio Ubu, interpreterà lo scrittore, mentre la giovane attrice Linda Caridi sarà una giornalista che va a trovarlo nella sua casa senza tempo di Racalmuto.

Fernando Savater prenderà parola giovedì 9 maggio, ore 11, presso la Sala Oro del Lingotto, con la grande lezione inaugurale ‘Dov’è l’identità culturale europea‘, per trovare risposte a una serie di domande di stringente attualità. Che cosa accomuna i cittadini del Vecchio continente? Forse un certo modo di intendere la democrazia? Oppure un particolare riguardo verso valori umani non negoziabili? La letteratura, l’arte, la filosofia? O il modo in cui si guarda all’idea di comunità? Risponderà uno dei pensatori più importanti degli ultimi decenni per tracciare un identikit dell’Europa in un anno che vede appuntamenti importanti, dal trentennale della caduta del Muro di Berlino alle elezioni europee.

Ma per la prima volta anche il Bookstock Village avrà una sua inaugurazione. Giovedì 9 maggio alle ore 10.30 saranno Paola e Claudio Regeni, a raccontare, con il direttore di Radio3 Marino Sinibaldi, loro figlio Giulio, il suo lavoro in Egitto e i desideri che aveva per il proprio futuro e per quello del mondo. Interviene Alessandra Ballerini, l’avvocato che dopo la sua morte sta lavorando per ottenere verità e giustizia.

Salone Off 2019

Entrando in dialogo con il tema del Salone Internazionale del Libro di Torino, Il gioco del mondo, il Salone Off “giocherà” con tutta la città, una Torino senza confini, forte della variegata mescolanza delle culture che la abitano, in cui gli spazi urbani del centro e della periferia diventeranno luoghi elettivi della riflessione e dell’incontro.

Il Salone Off, in programma dal 2 al 19 maggio, con oltre 530 appuntamenti in oltre 270 luoghi, porta libri e autori nelle 8 Circoscrizioni di Torino e in una ventina di Comuni della Città Metropolitana, proponendo incontri, reading, spettacoli di danza e teatrali, concerti, proiezioni di film e documentari, dialoghi tra scrittori e studenti nelle scuole, tra autori e detenuti nelle carceri, e ancora letture negli ospedali.

In programma seminari e dibattiti, mostre, degustazioni, laboratori per bambini, tour alla scoperta delle periferie e molto altro. Infatti l’iniziativa coinvolgerà i luoghi della cultura come biblioteche, librerie, teatri, gallerie, case del quartiere, circoli locali, e trasformerà gli altri in laboratori di discussione, regalando nuova vita agli spazi, tra ex fabbriche, ospedali, esercizi commerciali, botteghe, cimiteri e stazioni della metropolitana. Ma anche strade, piazze, parchi, orti e giardini diventeranno occasioni inedite di incontro con la cultura, aperta e inclusiva.

Salone del Libro: no palcoscenico elettorale

Il Comitato di Indirizzo della 32a edizione del Salone del Libro, chiamato a monitorare, nelle diverse fasi, la realizzazione delle attività culturali della fiera di maggio, sottolinea che il Salone ha scelto in piena consapevolezza di non diventare palcoscenico elettorale, al fine di non trasformarsi in una cassa di risonanza troppo facile da strumentalizzare; e ancora di essere plurale e aperto alla discussione, perché il dialogo è fondamento della democrazia. Il Salone è quindi ambasciatore della Costituzione. E la Costituzione, al suo articolo 21, afferma che «tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione».

Il Comitato di indirizzo del Salone del Libro ribadisce pertanto la propria assoluta indipendenza nella totale adesione ai principi di democrazia enunciati dalla Costituzione, auspicando la partecipazione di tutti al Salone che sempre più si vuole affermare come luogo istituzionalmente aperto al dibattito e al confronto.

Come raggiungere la fiera

Grazie ai tre ingressi, infatti, la fiera è facilmente accessibile ai visitatori che potranno scegliere da dove entrare a seconda del punto d’arrivo.

Allo storico ingresso di via Nizza 294 che porta al Padiglione 1 si aggiungerà quello da via Mattè Trucco 70, quindi dall’Oval e la grande novità del 2019 è l’apertura del passaggio dalla Stazione Lingotto per accedere direttamente al Salone tramite la passerella che parte dalla banchina del binario 9.

Grazie alla collaborazione con la Città di Torino, la Regione Piemonte, il Gruppo Ferrovie dello Stato e in particolare delle due aziende del gruppo, Rete Ferroviaria Italiana e Trenitalia, chiunque arrivi dal Basso Piemonte, dalla Liguria o dall’Emilia Romagna, servendosi del treno, potrà facilmente entrare in fiera con pochissimi passi.

Invariati i prezzi: € 10 il biglietto intero, € 8 il ridotto. Il biglietto per i bambini dai 3 ai 6 anni è di € 2,50, per i giovani dai 7 ai 26 € 8. Il Salone è aperto giovedì, domenica e lunedì dalle 10 alle 20, venerdì e sabato dalle 10 alle 21.  Le riduzioni sono disponibili online su salonelibro.it

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