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Oltre il palcoscenico, scoprire Novara e andare a teatro con un unico biglietto

Oltre il palcoscenico, scoprire Novara  e andare a teatro con un unico biglietto

Proposta culturale innovativa “tutto compreso”.

Ultimo aggiornamento: 12 Dicembre 2018 alle ore 17:49

Oltre il palcoscenico, scoprire Novara e andare a teatro con un unico biglietto. Proposta culturale innovativa “tutto compreso”.

Oltre il palcoscenico, scoprire Novara e andare a teatro con un unico biglietto

“Oltre il palcoscenico” è l’iniziativa che è stata presentata oggi in Comune a Novara dall’assessore alla Cultura Emilio Iodice, dalla presidente di Atl Maria Rosa Fagnoni e dal presidente della Fondazione Teatro Faraggiana Vanni Vallino. In pratica con un unico biglietto e in un’unica giornata si ha la possibilità di visitare Novara e andare a teatro potendo anche seguire l’allestimento degli spettacoli. Il programma della giornata è il seguente dalle 10 alle 13 visione dell’allestimento al Faraggiana, pranzo, dalle 14.30 alle 16 ancora in teatro a seguire il dietro le quinte, poi visita guidata della città, poi tempo libero fino allo spettacolo alle 21. Il costo è di 45 euro e include anche la proposta gastronomica. L’iniziativa è in programma il 23 gennaio (Ho perso il filo), 21 febbraio (Antigone), 4 aprile (La locandiera), 21 maggio  (Arlecchino servitore di due padroni). I partecipanti hanno anche la possibilità di visitare la mostra al Castello “Ottocento in collezione” al prezzo convenzionato di 5 euro. Per informazioni e prenotazioni tel. 0321 394059 , info@turismonovara.it.

“Idea innovativa”

Iodice ha sottolineato “l’idea innovativa da parte della Fondazione Nuovo Teatro “Faraggiana” e dell’Agenzia turistica locale della Provincia di Novara che, insieme con il Comune, la regione Piemonte e Mets Percorsi d’arte, hanno elaborato un modo per far sì che il turista possa davvero conoscere la città a trecentosessanta gradi: nel pacchetto elaborato, infatti, vengono valorizzate la bellezza, la storia, l’arte e la cultura dei luoghi e insieme con la cultura del teatro. Ritengo che questo modo innovativo di far conoscere una città sia una strada davvero vincente, perché per la prima volta vediamo il concorso di soggetti diversi tra loro per competenza, ma che perseguono un unico e comune obiettivo: quello di offrire il meglio di Novara. Ecco perché non possiamo che essere particolarmente soddisfatti di questo modo di lavorare: l’augurio – conclude l’assessore – è che questa scelta pionieristica diventi una preziosa consuetudine”.

v.s.