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Protagonista la città

Novara capitale del jazz con l’European Jazz Conference

Novara capitale del jazz con l’European Jazz Conference

Il tema di questa edizione è Nutri la Tua Anima.

Ultimo aggiornamento: 11 Settembre alle ore 10:34

Novara capitale del jazz con l’European Jazz Conference dal 12 al 15 settembre.

Novara capitale del jazz

Sono oltre 360 i delegati che lavorano nel settore del jazz che da varie parti d’Europa condivideranno conoscenze e discuteranno progetti comuni, collaborazioni e sinergie a Novara da giovedì 12 a domenica 15 settembre 2019, per la sesta edizione della European Jazz Conference. Sarà la prima volta che questo evento sarà ospitato in Italia da quando l’Assemblea Generale dell’Europe Jazz Network è stata allargata ed è diventata la European Jazz Conference nel 2014. La Conferenza sarà l’occasione perfetta per presentare alcuni dei migliori giovani musicisti della scena attuale del jazz italiano a un pubblico internazionale fatto di direttori artistici, gestori di locali e di etichette discografiche e agenti, grazie all’Italian Showcase Festival, ai concerti Fringe e di Gala. La Conferenza è co-organizzata da Europe Jazz Network (EJN), NovaraJazz e l’associazione Rest-Art, Comune di Novara, con il sostegno di Regione Piemonte, MiBAC (Ministero della Cultura Italiano), I-Jazz(Associazione Italiana Festival Jazz), Puglia Sounds (all’interno del programma Puglia Sounds Export 2019), Fondazione Musica per Roma / Parco della Musica e Creative Europe programma dell’Unione europea che sostiene la EJN attraverso il suo filone di rete per il periodo 2017-2021.

Il tema

La EJC avrà un tema cardine: Feed Your Soul!, ossia Nutri la Tua Anima! Si esplorerà il ruolo della musica e della cultura nelle comunità di oggi, sia che si tratti dei musicisti che si esibiscono, di chi li rappresenta o del pubblico che li ascolta. Le nuove generazioni di pubblico meritano nuove prospettive e la Conferenza di Novara rifletterà la natura “immersiva” e interattiva dell’esperienza, non solo con le orecchie e la mente, ma con il corpo e l’anima. Sfruttando la sua posizione geografica e culturale unica, NovaraJazz ha una tradizione di ospitare concerti – principalmente acustici – in luoghi insoliti come chiese, parchi, vigneti, chiostri, centrali elettriche e nella spettacolare cupola della città, la cupola di mattoni più alta del mondo. Si incoraggia il pubblico a sperimentare la musica mentre si godono i sapori degli eccezionali prodotti locali: riso, gorgonzola, vino rosso, birra artigianale, i rinomati biscotti di Novara e molte altre prelibatezze che si sono sviluppate nel corso dei secoli. Questo porta a interrogarsi su cosa si può imparare, come professionisti della musica, da queste esperienze e dalle molte altre che i delegati della Conferenza porteranno con sé? Come si possono applicare in modo creativo queste idee in nuovi contesti e in campi artistici e sociali al fine di offrire al nostro pubblico esperienze davvero straordinarie?

Il concerto

Il 13 settembre concerto di Gala al Teatro Coccia con protagoniste due formazioni d’eccellenza: alle 21.30 Franco D’Andrea Octet “Intervals” (Franco D’Andrea pianoforte, Andrea Ayassot sassofono, Daniele D’Agaro clarinetto, Mauro Ottolini trombone, Aldo Mella contrabbasso, Zeno De Rossi batteria, Enrico Terragnoli chitarra elettrica, Luca Roccatagliati “DJ Rocca” elettronica e alle 22.15 Gianluca Petrella “Cosmic Renaissance” (Gianluca Petrella direzione, trombone, elettronica, Mirco Rubegni tromba), Francesco Ponticelli
basso, Federico Scettri batteria, elettronica, Simone Padovani percussioni).