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Divignano premia i cittadini che si sono distinti nel corso del 2018

Divignano premia i cittadini che si sono distinti nel corso del 2018

Una sentita cerimonia che ha avuto come protagonista il sindaco Bacchetta

Ultimo aggiornamento: 04 Gennaio alle ore 08:05

Divignano premia i suoi cittadini più meritevoli nel corso di una bellissima cerimonia in municipio.

Divignano premia le eccellenze

Una seduta consigliare con molti riconoscimenti. Durante la serata di giovedì 20 dicembre in municipio il sindaco Gianluca Bacchetta, insieme ai consiglieri di maggioranza e minoranza, ha tributato degli attestati ai divignanesi che si sono distinti in attività di pubblica utilità. Alla presenza di circa 200 persone e nel corso dell’assemblea aperta, il primo cittadino ha anche incoronato la presidente del consiglio comunale dei ragazzi Giulia Zaccarella. E’ stata votata da un gruppo di amici di età inferiore ai 18 anni.

Il progetto per i più giovani

Zaccarella fungerà da coordinatrice di un progetto rivolto ai più giovani. “Rimarrà in carica un anno – dice il sindaco Gianluca Bacchetta – gli abbiamo consegnato un portafoglio di 500 euro per sviluppare un progetto legato al bene comune. Noi adulti non abbiamo imposto nulla ai giovani, che hanno deciso come votare e a cui diamo le chiavi di una stanza sopra Casa Minella. La gestiranno loro. E’ un patto di fiducia e speriamo non accada come in altri Comuni dove l’esperimento non ha dato buon esito. La useranno per feste e riunioni. Fa piacere che al consiglio fossero presenti 15 giovani e a Giulia ho donato una copia della Costituzione”.

Gli altri premiati

Nel corso della seduta Alessandro Toderi, che ha partecipato a una missione di pace in Kurdistan come militare dell’Esercito italiano, ha preso la parola. Rientrato da questo impegno di 8 mesi, è di stanza alla caserma di Bellinzago novarese. Altro premiato della serata è stato Gianfilippo Valloggia, che si prenderà cura delle fioriere della piazza in centro paese. Sono stati premiati anche Alessio Arcolin, che ha donato al Comune una bacheca alta 2,50 metri e larga 1,50, con cornice di legno anticato e vetro anteriore, dove sarà sistemato il gonfalone e Luigi Pianta, padre dell’assessore Filippo, che ha disegnato il simbolo del gonfalone.