iniziativa Iscrivetevi al Gruppo WhatsApp del Corriere di Novara
Iniziativa

Campione di judo Fabio Basile ospite a Invorio

Campione di judo Fabio Basile ospite a Invorio

Un maestro d'eccezione per i giovani judoka

Ultimo aggiornamento: 11 Settembre alle ore 07:00

Campione di judo Fabio Basile sarà il protagonista di un incontro organizzato dalla società di arti marziali del paese.

Un fine settimana di sport con ospiti speciali

Quello in programma tra sabato 14 e domenica 15 settembre sarà un fine settimana dedicato interamente alle famiglie e allo sport, con due appuntamenti straordinari per tutti gli amanti dello sport. Domenica 15 è previsto il secondo Gran Premio “Volpi d’invò” di Formula 1 a pedali, organizzato in collaborazione dall’associazione Volpi d’Invò con l’Aib di Invorio. La gara partirà alle 15 da piazza Vittorio Veneto e il percorso si estenderà fino a via Pulazzini. Alle 16.30 sarà la volta della coppa Aib: saranno infatti i volontari dell’associazione a gareggiare in qualità di piloti lungo il percorso già tracciato.

Il clou della festa sarà però l’evento con il campione di judo Basile

L’evento sicuramente più atteso però, è quello previsto per sabato 14, quando la società di judo del paese, in occasione dei festeggiamenti per i suoi 40 anni di vita, ospiterà il campione olimpico Fabio Basile. Alle 18 iniziano gli allenamenti per il gruppo dei più piccoli delle scuole dell’infanzia e primaria e a seguire toccherà ai giovanissimi della scuola secondaria. L’insegnante d’eccezione della giornata sarà proprio il campione Fabio Basile.

La soddisfazione dell’allenatrice Betty Sartore

“Di solito sono i presidenti a rilasciare interviste in queste occasioni, ma mi accorgo e accetto di essere io il simbolo di questa Società – dice Betty Sartore – C’è tanto lavoro dietro a questi 40 anni, pazienza e passione hanno lavorato insieme per far funzionare il gruppo e dare continuità al progetto. Direi che ha ben funzionato, un’altissima percentuale di invoriesi ha transitato sui nostri tatami per periodi più o meno lunghi. In questa occasione mi sento di ringraziarli tutti, uno per uno, perché loro sono la nostra storia, loro hanno permesso la nostra crescita sia in ambito sociale che agonistico. Spero che per tutti sia stata un’esperienza positiva e che rimanga in loro un buon ricordo da rispolverare in serenità e trasmettere alle generazioni future, auspicando ancora tanti anni di attività in questo bellissimo sogno”.