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Cultura

A San Maurizio approda un testo inedito di Erri De Luca sulla guerra in Bosnia

A San Maurizio approda un testo inedito di Erri De Luca sulla guerra in Bosnia

Il testo racconta i viaggi umanitari nei balcani cui l'autore partecipò negli anni '90.

Ultimo aggiornamento: 22 Ottobre alle ore 08:00

Un testo inedito di Erri De Luca sulla guerra nell’ex Jugoslavia a San Maurizio d’Opaglio sabato 26 ottobre.

In scena a San Maurizio un testo inedito di Erri De Luca sulla guerra nell’ex Jugoslavia

Quinto appuntamento per VADO A TEATRO! al Teatro degli Scalpellini, SABATO 26 ottobre, alle 21, con lo spettacolo “PASSI STRACCIATI”, tratto dall’omonimo testo inedito di Erri De Luca e Renzo Sicco scritto appositamente per questo spettacolo, coprodotto da Mutamento Zona Castalia e Assemblea Teatro di Torino. Il commento degli organizzatori della rassegna:

Mentre le immagini e le notizie di massacri di civili e di esecuzioni sommarie dell’ennesima guerra giungono ancora una volta nelle nostre case, ecco che l’arte del teatro, a monito e memoria, ci regala un testo eccezionale dello scrittore Erri De Luca. Le città assediate di Mostar, Sarajevo e Srebrenica, all’inizo degli anni ’90 divennero il simbolo di una guerra che sconvolse, sfiorandola, l’Europa. 50 anni dopo l’orrore dei campi di sterminio nazisti riappariva in Europa la pulizia etnica. Più di centomila furono i morti accertati.

Il testo dello scrittore napoletano è autobiografico:

“L’assenza della comunità internazionale – spiegano dal Teatro delle selve – fu solo in parte compensata dal volontariato dei tanti che si prodigarono per garantire aiuti umanitari. Tra questi lo scrittore Erri De Luca che in quel periodo prestò la sua opera come autista di camion per il trasporto di viveri, medicinali e altri beni di prima necessità. Lo spettacolo è un racconto sulle strade della guerra jugoslava, che attinge alla memoria di quell’esperienza, narrato da un autista di camion e dall’indelebile figura femminile di Glazba, nella sua terribile testimonianza di dolcezza”.

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