iniziativa Simpatiche Zampette: gioca con il Corriere di Novara

Spacciava stupefacenti in casa: arrestata dai Carabinieri

Spacciava stupefacenti in casa: arrestata dai Carabinieri
Ultimo aggiornamento: 23 Gennaio alle ore 20:11

 

Una 41enne di Gattico, teneva i soldi in un libro

Nel corso della serata di martedì 22 gennaio, i Carabinieri della Stazione di Gattico – Veruno hanno arrestato  a Gattico, una donna italiana del luogo , C. S., classe 1977, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Qualche ora prima, infatti, la pattuglia della Stazione, impegnata in uno specifico servizio volto alla repressione del fenomeno dello spaccio di stupefacenti, aveva fermato per strada un ragazzo, trovandolo in possesso di circa 50 grammi di marijuana.

Sequestrati marijuana e hashish

Gli immediati accertamenti svolti dai militari permettevano di ricostruire rapidamente dove si era procurato lo stupefacente, ovvero l’abitazione dell’arrestata. A questo punto i Carabinieri decidevano di procedere a una perquisizione nella casa della donna dove rinvenivano ulteriori 100 gr. di hashish (in parte già confezionato per la rivendita), 50 gr. di marijuana, un bilancino di precisione, materiale vario per il confezionamento dello stupefacente e un libro con le pagine interne appositamente “ritagliate” in modo tale da potervi ricavare un incavo dove erano occultati i proventi dell’attività, che  ammontavano a 650 euro. La donna veniva arrestata e la droga recuperata sottoposta a sequestro. L’udienza di convalida dell’arresto si è svolta nella mattinata di mercoledì al Tribunale di Novara.

m.d.

Un commento

Ancora una volta l’attenzione delle “forze dell’ordine” è rivolta a chi si fa le “canne” e a chi spaccia al “dettaglio”.
In fondo, da sempre, le polizie sono, ovviamente, la “longa mano” del Potere.
E il Potere non vuole la legalizzazione delle droghe perchè è nell’illegalità che sta il business.
Ecco quindi che carabinieri, polizia, guardia di finanza, guardie campestri e questurini vari, che tanto altro avrebbero da fare in questo nostro disgraziato Paese, perdono tempo rompendo le palle a chi si fa una “canna”.