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Rischiano di finire in mano agli usurai 229 persone

Rischiano di finire in mano agli usurai 229 persone

Sovraindebitate nei primi tre mesi dell'anno.

Ultimo aggiornamento: 07 Aprile alle ore 10:30

Rischiano di finire in mano agli usurai 229 persone: la denuncia de La scialuppa onlus.

Rischiano di finire in mano agli usurai

Nei primi tre mesi di quest’anno, altre 229 persone sovraindebitate e, perciò, a rischio di finire nelle grinfie degli usurai, si sono rivolte ai volontari de La Scialuppa Crt Onlus – Fondazione anti usura, per esporre i loro problemi finanziari e cercare soluzioni. A tutti loro è stata fornita consulenza, con grande competenza, responsabilità, comprensione, umanità e in modo del tutto gratuito. Così, sono diventate più di 14.500 le consulenze date dai volontari della Scialuppa Crt Onlus, a partire dal 1998, quando la fondazione ha avviato la sua attività. Nel primo trimestre, inoltre, il Consiglio di amministrazione della Scialuppa Crt Onlus ha deliberato 24 nuove pratiche di finanziamento per quasi mezzo milione di euro, a favore di soggetti sovraindebitati. Al 31 marzo, pertanto, è risultato di 2.227 il totale progressivo dei finanziamenti deliberati, per una somma superiore ai 39 milioni di euro. Questi dati sono stati riferiti da Ernesto Ramojno e da Luciana Malatesta, rispettivamente presidente e consigliere delegato della Scialuppa Crt Onlus, in occasione dell’approvazione del rendiconto economico 2018, dal quale emerge, fra l’altro, che nell’esercizio, sono state date 785 consulenze e sono stati deliberati 114 finanziamenti bancaria assististi dalla garanzia gratuita della Fondazione, per complessivi 2,451 milioni di euro.

La Scialuppa onlus

La Scialuppa Crt Onlus al 31 dicembre 2018 ha fondi di garanzia per 9,2 milioni, 50 volontari, 24 dei quali attivi nella sede di Torino e 26 nelle nove sedi di ascolto periferiche, una per provincia e una in Valle d’Aosta. Del Consiglio di amministrazione fanno parte anche Marcello Callari (vice presidente), Ugo Curtaz, Giovanna Dominici, Vittorio Favetti e Carlo Gandolfo Nelle sue conclusioni, Ernesto Ramojno ha evidenziato che, l’anno scorso, “sono peggiorate alcune patologie sociali, quali a dipendenza dal gioco d’azzardo e da droghe, la propensione al sovraindebitamento, l’inadeguatezza personale della gestione delle proprie risorse, l’irresponsabilità, l’imprevidenza, l’usura. Malattie ed epidemie ben conosciute e affrontate dai volontari e dagli amministratori delle fondazioni come La Scialuppa Crt, che hanno soccorso e continuano a soccorrere tante persone e le loro famiglie”. Inoltre, ha sottolineato che “le Fondazioni anti usura fanno molto, come apprezzano tutti quelli che ne beneficiano o, per vari motivi, vengono a conoscenza della loro attività. Però, è ancora estremamente limitato il numero di quanti sanno che cosa sono le fondazioni anti usura, come operano, quando possono intervenire, quali aiuti offrono. Purtroppo, perché i salvataggi potrebbero essere molti di più. Una quantità ben maggiore di individui potrebbe trovare soluzione al problema del sovraindebitamento ed evitare il rischio di finire nelle grinfie degli strozzini, sempre più numerosi e agguerriti”.