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Rapinatore arrestato nel Quinto Magazzino

Rapinatore arrestato nel Quinto Magazzino

L’uomo faceva parte della banda che colpiva in città i minorenni.

Ultimo aggiornamento: 20 Dicembre 2018 alle ore 12:51

Rapinatore arrestato nel Quinto Magazzino. L’uomo faceva parte della banda che colpiva in città i minorenni.

Rapinatore arrestato nel V Magazzino

Rapinatore arrestato a S. Agabio nell’area abbandonata dell’ex Quinto Magazzino dell’aeronautica militare, da anni rifugio di clandestini e senza tetto. L’uomo faceva parte di una banda dedita a rapine ai danni di minorenni che aveva colpito in città nei mesi scorsi. L’operazione è stata condotta dai militari del Nucleo Operativo della Compagnia di Novara che nel pomeriggio di lunedì 17 dicembre hanno arrestato D. J. D. H., classe 1999, originario della Costa d’Avorio e residente a Romentino, nei cui confronti il Gip. del Tribunale di Novara, alla fine dello scorso mese di ottobre, aveva emesso un’ordinanza custodia cautelare in carcere.

L’uomo faceva parte della banda che colpiva in città i minorenni

La misura cautelare era stata emessa dopo che l’ivoriano si era allontanato arbitrariamente dalla propria abitazione dove si trovava ristretto in regime di “arresti domiciliari” dallo scorso settembre, dopo aver trascorso un periodo di detenzione in carcere a seguito del suo arresto operato dai Carabinieri di Novara nel corso di un’operazione che aveva consentito di individuare i responsabili (si trattava di 5 persone, tutte colpite dalla misura cautelare del divieto di lasciare le rispettive abitazioni tra le 20 e le 8) di una serie di rapine e furti con strappo commessi in Novara, tra i mesi di aprile ed agosto 2018, in danno di vittime minorenni.

Operazione dei Carabinieri di Novara

Lunedì, dopo più di un mese di ricerche, D. J. D. H. veniva individuato nei pressi dell’ex deposito dell’Aeronautica militare di via Visconti da un equipaggio dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Novara ma, alla vista dei militari, si dava alla fuga cercando di nascondersi all’interno della vasta area dismessa, dove venivano fatte convergere diverse pattuglie dalla centrale operativa del Comando Provinciale. Dopo accurati controlli, l’uomo veniva definitivamente bloccato e tratto in arresto. In relazione alle modalità con cui il ricercato aveva cercato di sottrarsi alla cattura, è scattata nei suoi confronti anche una denuncia per resistenza a pubblico ufficiale.
m.d.

Un commento

Per questi individui e relativi fatti , noi cittadini vogliamo una legislazione come gli Stati Uniti. Stupenda nazione in fatto di ordine pubblico in cui tutto a degrado si paga in sostanziosa pena. Già dal primo reato di rapina se fatto a mano non armata ti becchi circa 5anni, non me parliamo se poi è reiterato come costu, siamo intorno ai 15 anni. Vi posso assicurare che vengono fatti tutti senza se e senza ma, nelle loro soavi carceri.