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Cronaca

Offese carabiniere ucciso: radiata dall’Albo dei Giornalisti

Offese carabiniere ucciso: radiata dall’Albo dei Giornalisti

L'insegnante novarese era iscritta come Pubblicista

Ultimo aggiornamento: 21 Ottobre alle ore 15:49

Potrà appellarsi al Consiglio Nazionale dell’Ordine

Il Consiglio territoriale di disciplina  dell’Ordine dei Giornalisti del Piemonte  ha radiato dall’albo professionale Eliana Frontini, l’insegnante di Novara che con un commento su Facebook aveva offeso la memoria del carabiniere Mario Cerciello Rega, assassinato a Roma nella notte tra il 25 e il 26 luglio. “Uno in meno e chiaramente con uno sguardo poco intelligente. Non ne sentiremo la mancanza”, era la frase comparsa sul social. Eliana Frontini era iscritta nella categoria dei Pubblicisti. Ora l’insegnante può fare appello al Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti.

Il provvedimento arriva dopo la sospensione dall’insegnamento

Il provvedimento arriva dopo quello di sospensione dall’attività scolastica da parte dell’ufficio scolastico regionale, decisione  che era stata impugnata dalla docente dell’istituto “Pascal” di Romentino, assistita dal suo legale Luigi Rodini. La sospensione disposta dal Miur non è stata applicata anche se, dall’inizio dell’anno, la docente in accordo con la dirigente scolastica, svolge il lavoro non in aula ma negli uffici dell’istituto scolastico. Eliana Frontini si era difesa spiegando di non essere lei l’autrice del post e inizio settembre, davanti all’ufficio provvedimenti disciplinari dell’ufficio scolastico regionale, aveva portato un documento firmato dal marito con il quale l’uomo si prendeva la responsabilità di quello scritto. L’ufficio scolastico regionale ha però stabilito che anche la mancata custodia del cellulare, pur se il post non è opera sua, costituisce una colpa che vale la sospensione. L’insegnante con quella frase comparsa sui social  si era esposta a una condotta “gravemente in contrasto con la funzione educativa e gravemente lesiva dell’immagine della scuola, della pubblica amministrazione, degli alunni e delle famiglie”. Per quel post la Procura  di Novara aveva aperto un’inchiesta per vilipendio all’Arma. Ora, dopo l’audizione avvenuta nelle scorse settimane, la decisione della radiazione dall’Albo dei Giornalisti.

(Nella foto Palazzo Ceriana Mayneri  a Torino sede dell’Ordine regionale dei Giornalisti)