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Ministero su Malpensa: “Comuni piemontesi devono avere diritto di voto”

Ministero su Malpensa: “Comuni piemontesi devono avere diritto di voto”

Una notizia destinata a far discutere

Ultimo aggiornamento: 16 Aprile alle ore 08:00

Ministero su Malpensa interviene con una nota ufficiale che dovrebbe portare alla riammissione dei Comuni piemontesi a pieno titolo nella Commissione aeroportuale.

Ministero su Malpensa: “Ascoltate i Comuni piemontesi”

Un documento di due pagine firmato dal direttore generale del Ministero dell’Ambiente Mariano Grillo ha riacceso i riflettori sulla questione del coinvolgimento dei Comuni novaresi in quelle che sono le decisioni che riguardano l’aeroporto di Malpensa e gli effetti che queste possono avere sulle persone che vivono nel territorio circostante. La nota del Ministero è datata dicembre 2018, ma solo in questi giorni è stata resa pubblica. E c’è da aspettarsi che le indicazioni in essa contenuta possano provocare una vera e propria mobilitazione politica. Soprattutto tra quei Comuni e quei gruppi di cittadini che fino a questo momento si sono battuti duramente perché anche il territorio piemontese interessato dai sorvoli di Malpensa potesse avere voce in capitolo.

Le parole della nota

Tutto è partito da una lettera con la quale la Provincia di Novara, a novembre, comunicava al Ministero dell’Ambiente, direzione generale per i rifiuti e l’inquinamento, di non essere stata invitata alle riunioni delle Commissioni aeroportuali di Malpensa. A quelle riunioni avevano invece potuto partecipare i rappresentanti delle Amministrazioni lombarde attorno allo scalo aeroportuale. Ora nella sua nota ufficiale, indirizzata tra gli altri al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e all’Enac, il direttore generale del Ministero specifica alcuni punti importanti. Innanzi tutto spiega una volta per tutte che tra le competenze della Commissione aeroportuale ci sono i compiti di adottare le procedure antirumore in tutti gli aeroporti, di individuare le zone di rispetto per le aree e le attività aeroportuali e di classificare gli aeroporti in base al livello di inquinamento acustico. E poi, dato per nulla scontato, il funzionario stabilisce in modo netto che la Commissione, presieduta dal direttore della circoscrizione aeroportuale, è composta da un rappresentante ciascuno per Regione, Provincia e Comuni interessati, Arpa, Enac, Ministero e società di gestione dell’aeroporto. Nel testo poi, Grillo, riferendosi anche a quanto già era stato stabilito dal Ministero nel 2005, esprime il proprio assenso alla “partecipazione a pieno titolo, anche dei rappresentanti della Provincia di Novara e dei Comuni piemontesi limitrofi a quelli lombardi, alle riunioni della citata Commissione dell’aeroporto di Malpensa”. Sottolineando la «peculiare collocazione dell’aeroporto» insomma, il Ministero dice che i Comuni piemontesi devono avere non solo il diritto di partecipare alle riunioni, ma anche quello di poter esprimere il proprio parere attraverso il voto.