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Sabato pomeriggio

Disperso e ferito nei boschi: carabinieri aronesi ritrovano 33enne

Disperso e ferito nei boschi: carabinieri aronesi ritrovano 33enne

L'uomo ha dato l'allarme con il suo cellulare

Ultimo aggiornamento: 05 Novembre alle ore 10:45

Disperso e ferito nei boschi: carabinieri aronesi coordinano le ricerche per trovare il 33enne. Era in una zona boschiva del Monte Fenera.

Disperso e ferito nei boschi

Si è fatto male nei boschi del Monte Fenera e ha poi perso l’orientamento. E’ accaduto a un 33enne di Grignasco che è stato trovato e soccorso dai Carabinieri nel pomeriggio di sabato 2 novembre: il giovane è un cercatore di funghi e, nella vasta area boschiva del Monte Fenera, era scivolato e si era infortunato, perdendo inoltre successivamente l’orientamento. L’uomo, per sua fortuna, aveva tuttavia con sé il telefono cellulare ed è riuscito a contattare il “112”, spiegando l’accaduto e richiedendo soccorso, precisando che aveva anche oggettive difficoltà a muoversi a causa di una contusione alla caviglia che si era probabilmente slogata.

Le ricerche

La Centrale Operativa dei Carabinieri di Arona ha quindi avviato e coordinato immediatamente le ricerche, inviando innanzitutto sul posto i militari della Stazione Carabinieri di Romagnano Sesia, competente per territorio. Costoro, tenendosi sempre in contatto col ragazzo mediante il telefono, hanno cercato di circoscrivere con maggior precisione l’area in cui si era perso, anche mediante l’attivazione delle sirene delle auto di servizio: in questo modo il disperso poteva fornire utili indicazioni ai Carabinieri per far loro capire se si stavano avvicinando o meno all’obiettivo.

Una volta localizzata la zona in cui il soggetto pareva trovarsi, i militari si sono arrampicati a piedi nell’impervia boscaglia, fino ad individuarlo dopo quasi due ore di ininterrotte ricerche. A questo punto i Carabinieri hanno trasportato il ragazzo fino alla più vicina strada carrozzabile. Qui è stato soccorso da personale sanitario del “118” per poi essere accompagnato all’ospedale di Borgosesia per le cure mediche del caso.

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