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Crollo all’asilo di Trecate, oggi l’incontro con i genitori

Crollo all’asilo di Trecate, oggi l’incontro con i genitori

Il confronto con le famiglie per capire come si potrà procedere nei prossimi giorni per stabilire la continuità del servizio.

Ultimo aggiornamento: 16 Marzo alle ore 08:00

Crollo all’asilo di Trecate: è previsto per oggi, sabato alle 10.30 all’Auditorium “Marica Invernizzi”, l’incontro con i genitori dei 229 bambini che fino a una settimana fa frequentavano la scuola materna “Fratelli Russi”, da sabato scorso chiusa dopo il crollo di un controsoffitto e di intonaci durante una festa privata di compleanno.

Crollo all’asilo: ore decisive

Il confronto con le famiglie è un momento importante per capire come si potrà procedere nei prossimi giorni per stabilire la continuità del servizio. La scuola materna “Fratelli Russi” non è una struttura statale/comunale bensì un’Ipab (Istituto pubblico di Assistenza e Beneficenza) di proprietà privata: «Per questo – dichiara il sindaco di Trecate Federico Binatti – tutte le decisioni e le comunicazioni alle famiglie sono in carico al CdA. L’Amministrazione comunale ha supportato e continuerà a sostenere la scuola “Fratelli Russi” comprendendone l’essenzialità del servizio reso alla comunità, ma nel rispetto dei ruoli e delle competenze che sono loro proprie ed esclusive».

Gli istituti del territorio hanno offerto aule e spazi

Aggiunge Binatti: «Da subito l’Amministrazione comunale e gli uffici preposti si sono mobilitati per aiutare nel trovare una soluzione per i 230 bambini rimasti a casa. Alcuni Istituti di Trecate e dei Comuni limitrofi (Romentino, Novara, Sozzago e Galliate, ndr) hanno espresso solidarietà e hanno offerto aule e spazi per i piccoli alunni e per questo li ringrazio».
È un impegno molto gravoso affrontare un’emergenza di questa portata in tempi brevi: «Il personale dei diversi uffici coinvolti, collaborando con il Consiglio di Amministrazione della Scuola dell’Infanzia, ha lavorato rapidamente per stilare un elenco di soluzioni logistiche – conclude il primo cittadino – Occorre ora completare con le autorità competenti (Vigili del Fuoco, Asl e Ufficio scolastico regionale) le verifiche rispetto alle autorizzazioni tecniche, igienico – sanitarie e di sicurezza».
Clarissa Brusati