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Blocca l'auto se sei ubriaco

Codacons: anche in Italia dispositivo che blocca l’auto se sei ubriaco

Codacons: anche in Italia dispositivo che blocca l’auto se sei ubriaco

In Estonia già funziona

Ultimo aggiornamento: 06 Ottobre alle ore 07:44

In un anno, in Italia, più di 5mila persone perdono la vita sulle strade per colpa dell’alcol. Ora il Codacons chiede che anche inel nostro paese sia introdotto obbligatoriamente per legge il dispositivo che blocca l’auto se sei ubriaco.

Blocca l’auto se sei ubriaco

Rendere obbligatorio l’utilizzo di un dispositivo in grado di bloccare la macchina nel caso in cui al volante ci sia una persona ubriaca. A chiederlo è il Codacons a fonte dei dati, purtroppo, sempre più preoccupanti.

La guida sotto l’effetto di sostanze alcoliche infatti è una delle principali cause di morte sulle strade italiane: solo nel 2016 – sottolinea in Codacons – 5.120 persone hanno perso la vita per colpa dell’alcol.

Alla luce di ciò l’associazione chiede di rendere obbligatoria una tecnologia in grado di impedire a chi ha bevuto di guidare. Si chiama “alcol interlock”, ed è un dispositivo che sottopone il guidatore ad un alcol test: se dovesse risultare positivo il sistema  impedisce alla vettura di mettersi in moto.

 

Codacons: in Estonia già funziona

L’utilizzo di tali dispositivi, già testati in Estonia, ha dimostrato una significativa diminuzione del numero di decessi su strada (dove gli incidenti dovuti alla guida in stato di ebbrezza hanno registrato una diminuzione del 90%).

“Cosa si sta aspettando in Italia affinché venga previsto l’obbligatorietà dell’utilizzo di questi dispositivi? – si chiede il Codacons – la tecnologia esiste e deve essere necessariamente implementata altrimenti le persone continueranno a morire sulle strade italiane per l’uso di alcol, e lo Stato dovrà renderne conto in quanto corresponsabile. Invieremo richiesta al Ministero dei Trasporti chiedendo con urgenza che si provveda in merito.”

Un commento

non è la tecnologia (disponibile o meno) ma la testa di chi guida. in italia, o meglio gli italiani, non vogliono rispettare la legge

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