iniziativa Iscrivetevi al Gruppo WhatsApp del Corriere di Novara
cronaca

Chiesti 5 anni di carcere per l’ex sindaco di Novara

Chiesti 5 anni di carcere per l’ex sindaco di Novara

Gli avvocati di Massimo Giordano: "Chiederemo l'assoluzione piena"

Ultimo aggiornamento: 11 Luglio alle ore 08:30

È di 5 anni di reclusione la richiesta del pubblico ministero Nicola Serianni, nei confronti dell’ex sindaco di Novara Massimo Giordano. Una requisitoria lunga e approfondita, di circa 7 ore, quella del pm in tribunale a Novara per il processo relativo al cosiddetto caso “Giordano”, l’ex primo cittadino e assessore regionale.

I fatti sono relativi a vicende legate all’attività di Giordano come ex primo cittadino ed ex assessore regionale

Un’inchiesta  che aveva preso il via  circa 5 anni fa da un esposto presentato da un cittadino novarese che si lamentava per gli  schiamazzi notturni sulla terrazza del bar Coccia. L’indagine si estese poi a una  serie di vicende  legate all’attività politica di Massimo Giordano, prima in Comune a Novara e poi in Regione a Torino. I principali filoni, del processo iniziato nel 2016, sono quelli relativi ai presunti favori per la gestione del bar Coccia e ad imprenditori, in cambio del sostegno al progetto editoriale del quotidiano Nord Ovest, che sarebbe dovuto nascere per sostenere l’attività politica di Massimo Giordano. Ieri le richieste del pm.  Al termine delle richieste vi è stata una dichiarazione scritta di Paolo Marchioni e Fabrizio Cardinali gli legali di Massimo Giordano: “Noi avvocati di Massimo Giordano chiederemo l’assoluzione piena. Ad ascoltare l’accusa sembra che la medesima abbia partecipato ad un altro processo, Giordano non  ha commesso i reati contestati, i reati non ci sono e per alcune ipotesi, tra quelle contestate, vi è addirittura la prova positiva della sua innocenza”.